Cento anni dalla nascita di Ugo Tognazzi. La Rai gli dedica una programmazione speciale

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Ugo Tognazzi - Foto da Ufficio stampa Rai

Ironico, “cattivo”, interprete dal drammatico al grottesco, cinico e anticonformista: mercoledì 23 marzo – a cento anni dalla nascita – la Rai dedica a Ugo Tognazzi una programmazione speciale, tra cinema e tv.

Su Rai 2 parleranno di Tognazzi “I fatti vostri”, con il professore Umberto Broccoli, e “Detto Fatto”. Tutte le testate giornalistiche radio e tv saranno impegnate con servizi e approfondimenti a raccontare la figura di un attore che ha attraversato tante stagioni del cinema italiano, ma è stato anche protagonista sul piccolo schermo di momenti indimenticabili nei varietà, accanto a colonne dello spettacolo come Raimondo Vianello o Walter Chiari. RaiNews24, in particolare, il 23 marzo alle 9.30 manderà in onda lo “Speciale Ugo Tognazzi”, trenta minuti sul maestro del sarcasmo e dell’irrisione.

Rai Movie ha selezionato per la giornata alcuni film che hanno Tognazzi per protagonista. Alle 19.10 “I nuovi mostri”, commedia satirica a episodi di Dino Risi, Ettore Scola e Mario Monicelli; Alle 21.10 “Primo amore”, in cui l’attore cremonese viene di nuovo diretto da Dino Risi; e alle 23.40 “Telefoni bianchi”, sempre di Dino Risi con Tognazzi accanto a Vittorio Gassman. Alle 23.15, infine, “Movie Mag” lo ricorderà con filmati di repertorio e testimonianze.

Su Rai Storia, alle 21.10, “Storie della tv. Ugo Tognazzi” – di Simona Fasulo con la partecipazione di Aldo Grasso – proporrà un profilo della carriera dell’attore anche attraverso le interviste ai figli Gian Marco e Maria Sole, e al regista Pupi Avati. Lo storico del teatro Nicola Fano, inoltre, si soffermerà sul tipo di comicità di programmi televisivi come “Un due tre”, mentre il critico cinematografico Mario Sesti analizzerà il linguaggio del corpo e la gestione della fisicità di Ugo Tognazzi. Rai Cultura presenterà anche lo speciale online “Omaggio a Ugo Tognazzi” (www.raicultura.it/speciali/omaggioaugotognazzi) con filmati d’epoca, interviste, sketch degli anni ’50 e ’60, tante fotografie e alcuni dei suoi film.

RaiPlay ricorderà Tognazzi mettendo a disposizione 21 film come “Io la conoscevo bene”, che gli valse il Nastro d’Argento. Tra i titoli anche “Il supertestimone”, “Un magnifico cornuto”, “Signore e signori, buonanotte” e “Sua Eccellenza si fermò a mangiare”. Nella sezione Teche, inoltre, sarà proposta l’antologia “Tognazzi à la carte”, con 12 contributi dagli archivi Rai (1954-1959). Televideo metterà in evidenza la ricorrenza a pagina 407.

Tognazzi ricordato anche in radio – Molte le trasmissioni radiofoniche dedicate, come “Mix delle 5” su Radio 1 e in particolare su Rai Radio 2: “i Lunatici”, “Ruggito del Coniglio”, “Numeri Uni” e “Non è un Paese per Giovani”. Su RaiPlay Sound verrà pubblicata una serie podcast di quindici puntate con i personaggi interpretati da Tognazzi a “Gran Varietà” tra il 1967 e il 1978, tutti diversi eppure tutti efficaci nella satira, nello strappare una risata e scherzare sulle manie umane. Sempre Radio 2 realizzerà una puntata speciale di “Pezzi da 90” in cui la figlia dell’attore, Maria Sole, ricorderà la passione del padre per la buona cucina. Radio 3 parlerà di Tognazzi in “Wikiradio” con le parole di Emiliano Morreale e “Il Cinema alla radio” di “Hollywood Party” lo ricorderà con Enrico Magrelli nella puntata del 27 marzo, che analizzerà “Il vizietto” di Édouard Molinaro, in cui il ruolo di Tognazzi lanciò una sfida alla morale dell’epoca. Su RaiPlay Sound si potranno ascoltare anche le puntate d’archivio dedicate a film come “I motorizzati” o “Straziami ma di baci saziami”.

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