Chi è Alessandra Galloni il nuovo direttore di Reuters

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Alessandra Galloni - foto Flickr Jakob Polacsek

In 170 anni di storia, non era mai successo: Alessandra Galloni, 47 anni, romana di nascita, è la prima donna nella storia della più importante agenzia di stampa al mondo a ricoprire il ruolo di direttore responsabile. Prenderà il posto di Steve J. Adler, che ha guidato con successo la Reuters per gli ultimi 10 anni, e ha portato l’agenzia a ottenere ben sette Premi Pulitzer, oltre a centinaia di altri premi giornalistici, e ne ha rafforzato il posizionamento di più importante agenzia di stampa indipendente del pianeta. Steve Adler ha annunciato la nomina della Galloni su Twitter così: “Entusiasta di passare il testimone ad un brillante direttore e ad una splendida collega”.

Alessandra Galloni parla quattro lingue (inglese, francese, italiano e spagnolo), si è laureata in economia ad Harvard e ha conseguito un master alla London School of Economics. Aveva lavorato nella sede italiana di Reuters all’inizio della sua carriera giornalistica, prima di passare al Wall Street Journal, dove è rimasta per 13 anni, occupandosi in particolare di politica, economia e finanza ed è stata corrispondente in diversi paesi, fra cui New York, Londra, Parigi e Roma. La Galloni è tornata in Reuters nel 2013, nella sede londinese, dove è diventata Global Managing Editor nel 2015.

La Galloni coordinerà 200 sedi in 100 paesi al mondo, 2.450 giornalisti e news in 16 lingue, e ha affermato di voler rafforzare la presenza dell’agenzia e gli introiti nel digitale e negli eventi. Dovrà anche affrontare il lancio del nuovo sito web dell’Agenzia, differenziare i servizi e mettere a punto nuovi prodotti da offrire su nuovi mercati. E poiché l’aspetto economico e finanziario, ormai, ha un peso pari se non superiore al prodotto “news”, il New York Times afferma che la Galloni dovrà essere imprenditrice tanto quanto direttore responsabile.

Quando ancora era al Wall Street Journal, ha contribuito alla stesura di un libro, nel 2013, “From the End of the Earth to Rome” [Papa Francesco: dalla fine del mondo a Roma], in cui racconta dell’elezione di papa Bergoglio e ne traccia il profilo di uomo e di sacerdote.

Le congratulazioni per la nomina di Alessandra sono piovute da tutto il mondo e dai colleghi di diverse redazioni, dall’HuffPost alla BBC, al TG2, e persino dai colleghi del principale concorrente, Bloomberg.