Chi è Giorgio Stock, il “marziano” che potrebbe atterrare sul pianeta Rai

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L’indiscrezione lanciata da Linkiesta ha del clamoroso. Il nuovo amministratore delegato della Rai potrebbe essere Giorgio Stock, ex presidente di WarnerMedia. Stando alle voci che filtrano da Palazzo Chigi, il Premier Mario Draghi starebbe seriamente pensando di affidare al manager italo-tedesco l’incarico di successore di Fabrizio Salini. Una scelta piuttosto inaspettata che sta già dividendo in maniera netta le opinioni interne ai palazzi del potere e alla Rai stessa. Da un lato chi vede nella figura di Stock un’opportunità per staccarsi dalle logiche politiche e per portare una ventata d’aria nuova attraverso idee innovative e globali, dall’altro chi non nasconde le proprie perplessità riguardo la scarsa esperienza del manager in ambito di giornalismo e sindacati annessi.

Giorgio Stock nasce a Roma nel dicembre del 1964. Fin dall’età degli studi emerge la sua aspirazione per la carriera manageriale che, oltre ad una laurea triennale alla New York University, lo porta a conseguire il Master in Business Administration e la laurea in Affari Internazionali, entrambi presso la prestigiosa Columbia University. Negli anni a seguire entra quindi nel mondo dell’amministrazione, ricoprendo ruoli di prim’ordine in diverse compagnie in Italia e all’estero. Nel 1997 la svolta con l’approdo in Disney, dove per 8 anni lavora nel comparto delle pubblicazioni librarie globali, divenendone ad un certo punto vicepresidente. Nel 2005 viene nominato Vicepresidente e General Manager di Disney Channels Italy, ruolo che ricopre fino al 2009 portando Disney Channel Italia ad essere il canale per ragazzi più seguito nel panorama della pay tv nostrana dell’epoca. Tali ottimi risultati inducono l’azienda, proprio a partire dal 2009, a fargli compiere il grande salto affidandogli la vicepresidenza e la direzione di Disney Channels Europa, Medio Oriente e Africa, con un portfolio di contenuti per bambini e famiglie destinato a raggiungere ben 118 Paesi nel mondo.

Nel 2013 il passaggio alla Turner Broadcasting a Londra in qualità di presidente della sezione Europa, Medio Oriente e Africa. Nel 2019 un’ulteriore promozione con la nomina a presidente e responsabile dei network e delle vendite pubblicitarie di WarnerMedia per le stesse aree precedenti più l’Asia Pacifica, incarico svolto fino al giugno del 2020, quando decide di lasciare la compagnia per esplorare nuove opportunità professionali.

 

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