“Chiamami ancora amore”. Il 3 maggio debutta la nuova fiction Rai

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Chiamami ancora amore. Locandina da Ufficio stampa Rai

Nuova fiction in arrivo su Rai 1. Si tratta di Chiamami ancora amore, che debutterà lunedì 3 maggio alle 21.25 con i primi due episodi. Tra i protagonisti Greta Scarano, Simone Liberati e Claudia Pandolfi, diretti da Gianluca Maria Tavarelli. Il tema centrale della storia è la crescente tensione che viene a crearsi tra due coniugi che sembrano non riuscire più a comprendersi e rispettarsi come un tempo. Le incomprensioni e le continue divergenze quotidiane fanno sì che un matrimonio basato sull’amore si trasformi ora in un rapporto fatto di risentimento e disprezzo. A pagare il prezzo più alto è, come accade quasi sempre nella vita reale, loro figlio.

Anna (Greta Scarano) ed Enrico (Simone Liberati) si sono conosciuti nel bar da lui gestito. Ben presto è sbocciato l’amore, si sono sposati e, dalla loro unione, è nato Pietro (Federico Ielapi) che ora ha 11 anni ed è una giovane promessa del calcio. Il loro rapporto non è più saldo come un tempo, l’amore sembra essere ormai svanito e le incomprensioni aumentano, per questo Anna decide che è arrivato il momento di separarsi. Neanche un ulteriore tentativo di far funzionare le cose riuscirà a farle cambiare idea. Da qui in poi la situazione precipita sempre di più, fino a diventare una vera e propria guerra tra i due, tanto che sarà addirittura costretta ad intervenire un’assistente sociale, Rosa (Claudia Pandolfi), che dovrà cercare di capire qual è la reale situazione della famiglia, così da riuscire a proteggere in maniera adeguata il piccolo Pietro.

Una storia che si propone quindi di mostrare quanto possa essere complesso un rapporto di coppia dopo alcuni anni di convivenza, tanto più se si ha l’ulteriore importante compito di crescere dei figli. “Chiamami ancora amore nasce dal desiderio di raccontare quel passaggio delicato, che a volte dura settimane e a volte anni, ma che qualsiasi coppia con figli ha attraversato” dice il creatore della serie Giacomo Bendotti. “È un momento di trasformazione e di conflitto. È il punto di convergenza di due storie famigliari, di due diverse educazioni, di due separati bisogni di affermazione e riparazione. È una prova che ci obbliga a rifondare il patto amoroso o a distruggerlo. Anna ed Enrico, i nostri protagonisti, hanno deciso di distruggerlo. Di più: hanno deciso di distruggersi”.

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