Chiude la Zerostudio’s di Michele Santoro

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Mentre Rai2 cerca invano il suo erede da anni e alla fine – causa nanoshare – sembra addirittura aver rinunciato ad un programma d’approfondimento per il prime time, arriva la notizia che non t’aspetti: nessuno cerca più colui che la prima serata d’informazione su Rai2 l’ha inventata, ovvero Michele Santoro. A scriverlo è stamane Il Tempo, che in un dettagliato articolo di Andrea Giacobino, racconta che dopo dieci anni di attività “Santoro mette la parola fine alla sua avventura imprenditoriale. Qualche giorno fa, infatti, a Roma davanti al notaio Angelo Caruso si è presentato lo stesso conduttore quale azionista di maggioranza col 52,2% della sua casa di produzione Zerostudio’s, accompagnato dalla moglie Sanja Podgajski, che detiene il resto del capitale, per guidare un’assemblea straordinaria che ha deciso lo scioglimento della società, costituita nel 2010, e la nomina di Santoro quale liquidatore”. Il motivo è presto detto: “Volume di ricavi minimo, non sufficiente a coprire i costi fissi di struttura”.

L’anchorman aveva fatto capolino proprio su Rai2 a fine dicembre 2019, un po’ a sorpresa, con un documentario in seconda serata dal titolo “Volare” sul fenomeno Trap. Fallito invece il tentativo dell’ex direttore, Carlo Fraccero, di riportarlo in video o magari di coinvolgerlo come autore di qualche programma – e lì c’era l’imbarazzo della scelta – in crisi d’ascolti. Sparito dai radar della tv, infine, anche “M”, prodotto da Zerostudio’s srl andato in onda su Rai3. L’esperimento con il quale Santoro ha provato ad intrecciare il docudrama in forma di fiction con il teatro in diretta e l’approfondimento giornalistico non ha convinto critica e soprattutto gli spettatori. Insomma, Santoro sembra abbia smesso di fare l’imprenditore. Ora fa il liquidatore… Bisognerà capire se appenderà il microfono al chiodo e non farà più neanche il conduttore.

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