Ciclismo: la Rai non perderà neanche una pedalata del Giro d’Italia

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Foto di morzaszum da Pixabay

Tre elicotteri, cinque moto, 21 telecamere, oltre 300 ore di palinsesto tv con la ripresa integrale di tutte le 21 tappe: 3.450 chilometri totali, 47.000 metri di dislivello, partenza l’8 maggio da Torino, arrivo il 30 maggio a Milano. La Rai – che ha comprato i diritti tv per una decina di milioni – si prepara a raccontare su Rai2, RaiSport+ e RaiPlay il Giro d’Italia di ciclismo. Se lo contenderanno 184 corridori appartenenti a 23 squadre e la novità di questa edizione è che la tv di Stato non perderà neanche una pedalata della corsa. Non solo la Cima Coppi sul Passo Pordoi (2239 metri), la Montagna Pantani a Passo Fedaia (dove il Pirata nel ’98 conquistò il Giro demolendo la concorrenza), la Tappa Bartali a Siena-Bagno di Romagna, un tappone dolomitico e la tappa Ravenna-Verona dedicata a Dante Alighieri nel 700° anniversario dalla sua morte. Ma soprattutto la diretta no stop, dal primo all’ultimo km, dalla prima all’ultima tappa.

I PROGRAMMI – Il direttore di RaiSport, Auro Bulbarelli, ha affidato la supervisione giornalistica ad Alessandro Fabretti. Per raccontare la Corsa Rosa due canali televisivi, Rai2 e Raisport+HD, e la piattaforma OTT RaiPlay, che ospiterà le dirette e diverse rubriche dedicate e sette trasmissioni specifiche. Un palinsesto che si aprirà al mattino con “Villaggio di Partenza” e proseguirà con “Prima Diretta”, “Giro in diretta”, “Giro all’arrivo”, il “Processo alla Tappa”, “TGiro” e “Giro notte”.

LE VOCI – Oltre alle dirette integrali l’altra novità è legata proprio al racconto della gara, che, per effetto dell’aumento esponenziale delle ore di diretta, vedrà raddoppiare le postazioni cronaca, con due telecronisti e due commentatori tecnici: fino alle 14.00 Andrea De Luca, su Raisport+HD, sarà affiancato da Marco Saligari, mentre dalle 14.00, in concomitanza con il passaggio su Rai2, sarà Francesco Pancani a raccontare le fasi decisive della corsa insieme con Giada Borgato: per la prima volta una donna, ex ciclista e già apprezzata commentatrice per Rai Sport, nelle classiche del 2020 e del 2021 sarà la voce tecnica del racconto. Stefano Rizzato sarà il cronista in moto, con un “collega” illustre, il CT della nazionale di ciclismo, Davide Cassani, che sarà invece l’occhio azzurro in corsa: il commissario tecnico viaggerà a bordo dell’altra moto cronaca e studierà corridori e tattiche, esponendole con la sua proverbiale competenza e capacità espressiva al grande pubblico.

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