Cinquemila libri per i bambini ucraini in Italia. L’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Editori

0
111
Foto di press 👍 and ⭐ da Pixabay

Sta ottenendo grande riscontro l’iniziativa promossa dall’ Associazione Italiana Editori (AIE) e dalla Federazione degli editori europei (FEP) a favore dei bambini ucraini rifugiati in Italia. Sono incoraggianti i risultati ottenuti dalla raccolta fondi diretta all’Ukrainian Book Institute (ancora aperta all’indirizzo https://gogetfunding.com/crowdfunding-campaign-to-support-printing-of-ukrainian-childrens-books/) tramite cui è possibile effettuare una donazione per permettere la stampa e la distribuzione di cinquemila libri in lingua ucraina destinati ai bambini e le bambine che hanno trovato asilo nel nostro Paese, fuggiti insieme alle proprie famiglie per sottrarsi agli orrori della guerra e provare a vivere un’infanzia quanto più possibile normale e serena. Stesso progetto è già stato realizzato nei mesi scorsi in Polonia e si sta realizzando oggi anche in Germania.

Come annunciato da AIE, la distribuzione dei testi (stampati da Rubbettino Print) su tutto il territorio italiano inizierà già nei prossimi giorni grazie alla collaborazione dell’associazione Refugees Welcome e della Regione Emilia Romagna. Cinquemila volumi (mille copie per cinque titoli diversi), realizzati anche grazie agli editori ucraini, che hanno reso disponibili gratuitamente i file di stampa.  “Con questa iniziativa l’Ukrainian Book Institute fornisce un aiuto concreto alle famiglie e ai minori fuggiti dalla guerra che si trovano oggi in tutta Europa, contribuendo allo stesso tempo a mantenere un forte legame con il Paese d’origine”, commenta il presidente di AIE e vicepresidente di FEP Ricardo Franco Levi. “Da subito abbiamo sostenuto questa iniziativa con i nostri fondi e sollecitando gli editori a fare altrettanto. Grazie a tutti quelli che hanno donato e a chi lo farà nei prossimi giorni, e grazie soprattutto ai nostri partner che ci hanno permesso di stampare e distribuire i libri nel nostro Paese”.

“Dinanzi al conflitto in Ucraina abbiamo voluto pensare anche alle giovani generazioni, perché dare in mano ai bambini un libro significa donare una normalità, pur nella situazione molto difficile di rifugiati in fuga da una guerra. E anche per insegnanti e operatori condividere storie e immagini con i bimbi rappresenta uno strumento educativo in più”, spiega invece Mauro Felicori, assessore regionale alla Cultura dell’Emilia-Romagna. “Migliaia di persone, soprattutto donne e bambini in fuga dall’Ucraina hanno trovato in Emilia-Romagna accoglienza ma anche integrazione e condivisione, grazie all’impegno dell’intero sistema regionale, alla collaborazione di istituzioni e società civile, come nel caso dell’iniziativa di oggi, e alla solidarietà delle comunità”.

“Siamo molto contenti di partecipare a questa iniziativa, che ci consente di stare ulteriormente al fianco dei minori ucraini, sostenendoli nel percorso di adattamento, spesso faticoso, alla nuova realtà in cui vivono”, è il commento Valentina La Terza, program manager di Refugees Welcome Italia. “I testi saranno distribuiti alle famiglie ucraine attualmente ospitata da famiglie italiane nell’ambito del nostro progetto di accoglienza e speriamo possa essere anche un’ulteriore occasione di scambio fra di loro”.

Approfondimenti