Claudio Santamaria su Canale 5 con “L’Ora, inchiostro contro piombo”

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Claudio Santamaria interpreta Antonio Nicastro nella nuova serie di Canale 5 L'Ora - Foto da Ufficio stampa

Mercoledì 8 giugno debutta in prima serata su Canale 5 L’Ora, inchiostro contro piombo, nuova fiction con protagonista Claudio Santamaria per la regia di Piero Messina, Ciro D’Emilio e Stefano Lorenzi. Gli eventi sono liberamente tratti dal romanzo Nostra Signora della Necessità di Giuseppe Sottile, che racconta la vera storia dei giornalisti del quotidiano palermitano L’Ora, che a cavallo tra gli anni ’50 e ’60 lottarono con determinazione e coraggio per svelare ai lettori l’operato della Mafia e le sue connivenze con la politica e la magistratura. Nonostante le difficoltà economiche e l’ostilità da parte del potere, in quegli anni il giornale divenne un punto di riferimento per tutti quei cittadini desiderosi di scoprire la verità su ciò che accadeva nel proprio territorio.

Una piccola realtà editoriale composta da donne e uomini, perlopiù giovanissimi, spinti dalla voglia di cambiare le loro vite e quelle del loro Paese, portando alla luce ciò che nessuno aveva mai potuto (o voluto) raccontare prima d’ora, anche a costo della propria incolumità. Le vicende si aprono con l’arrivo a Palermo di Antonio Nicastro (Claudio Santamaria), incaricato di dirigere L’Ora, giornale locale del Partito Comunista in crisi di vendite, dove i collaboratori affrontano la quotidianità con una certa inerzia e con il timore del licenziamento. Nicastro comprende fin da subito che le notizie di cui i lettori hanno bisogno sono ben altro rispetto alle lunghe e retoriche veline del Partito. Mette così in atto una profonda riorganizzazione della redazione assumendo giornalisti giovani e motivati per rimpiazzare i vecchi redattori che si erano dimessi.

Armati di coraggio e passione, i nuovi arrivati si buttano a capofitto un’inchiesta per connettere fatti e misfatti accaduti tra Palermo e Corleone, i cui responsabili sono legati ad un boss mafioso molto influente. Un’indagine serrata che vede i giornalisti de L’Ora coinvolti personalmente su più fronti, costretti a mettere a repentaglio non solo gli affetti più cari, ma anche la loro stessa vita, pur di arrivare a collegare vicende apparentemente sconnesse tra loro.

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