Cloud, i servizi in nuvola crescono lentamente

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cloud computingAvanti piano. E’ l’andamento del Cloud computing, i cui servizi anche se in costante crescita, sembrano essere molto più lenti nel loro sviluppo rispetto alle atteso. A dare un colpo d’arresto al settore sono state le preoccupazioni per la sicurezza, i problemi legali nei diversi Paesi del mondo e i tentativi di strappare accordi con i fornitori, con Google e Microsoft che rappresentano i principali colossi del mercato. Secondo i dati diffusi dalla società di ricerca Gartner solo il 17,6% delle aziende con più di 1.000 impiegati usano email cloud, di queste gli uffici governativi e le compagnie di servizi finanziari tendono ad adottarli il 40% in meno rispetto ai gruppi privati. Il vicepresidente di Gartner, Tom Austin, si è detto sorpreso visto che la sua società aveva previsto che entro il 2013 il 10% degli impiegati di aziende avrebbero usato servizi cloud, mentre le statistiche attuali parlano dell’8%. Oltre a questo Gartner ha di recente pubblicato i dati del settore della Business Intelligence (la raccolta dati e la loro analisi da parte delle aziende) che nel 2013 a livello mondiale ha messo a segno 14,4 miliardi di dollari di ricavi, con un aumento dell’8% rispetto ai 13.3 miliardi del 2012. Anche in questo caso la crescita non è stata quella che il mercato si attendeva. A guidare la classifica dei fornitori di servizi di analisi dati c’è Sap, un colosso del settore con ricavi da 3,1 miliardi di dollari nel 2013 e una fetta di mercato del 21,3%. Seguono Oracle, Ibm e SAS Institute. Mentre a quinto posto arriva Microsoft che lo scorso anno ha messo a segno una crescita del 15,9% rispetto al 2012, raggiungendo ricavi per 1,4 miliardi di dollari. Nel 2014 le previsioni di Gartner vedono il settore di Business Intelligence in crescita, aumentando l’integrazione con i servizi cloud.