Come si diventa giornalisti

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Foto di M. Maggs da Pixabay

La professione del giornalista è di sicuro ambita da molti, ma le domande sul percorso da intraprendere per la realizzazione del proprio obiettivo sono tante. Innanzitutto occorre precisare che vi sono delle differenze legate alla regione di appartenenza e al tipo di tesserino al quale ambite. È possibile infatti diventare giornalista professionista o giornalista pubblicista. Le differenze: secondo l’articolo 1 legge n.69/1963 il giornalista professionista è colui che esercita in modo continuativo ed esclusivo la professione di giornalista; sono pubblicisti, invece, coloro che svolgono attività giornalistica non occasionale e retribuita anche se esercitano altre professioni. La prima figura si riferisce a un lavoro esclusivo, mentre la seconda a una collaborazione. Anche nel caso della collaborazione, comunque, essa può essere specifica e continuativa, in quanto il pubblicista è solitamente un giornalista con una forte preparazione e interesse verso un settore specifico, ma ciò non deve essere limitativo. Le competenze messe a disposizione dal giornalista pubblicista non sono legate a una testata specifica, in quanto il pubblicista può liberamente scegliere di collaborare con una o più testate. I percorsi sono diversi a seconda di quale delle due strade si voglia intraprendere. Per diventare giornalisti professionisti ed iscriversi al relativo elenco vi sono due strade possibili, ma in entrambi i casi è necessario sostenere un esame di abilitazione finale (dettagli a questo link).  Per diventare giornalista pubblicista è invece necessario aver svolto attività giornalistica continuativa e regolarmente retribuita per almeno due anni. Ogni regione si differenzia nel numero minimo di articoli pubblicati richiesti e nella retribuzione minima nel biennio (maggiori informazioni a questo link). Esiste inoltre la possibilità di iscriversi all’elenco speciale per coloro che intendano assumere la qualifica di direttore responsabile di periodici o riviste a carattere tecnico, professionale o scientifico (tranne cinema e sport) senza svolgere l’attività di giornalista. Per richiedere l’iscrizione è possibile presentare domanda al Consiglio regionale di residenza, alla quale devono essere allegati dei documenti a discrezione dell’Ordine regionale di competenza.

Per approfondire le differenze e i percorsi per diventare professionisti o pubblicisti leggi questi approfondimenti: Come si diventa giornalista professionista e Come si diventa giornalista pubblicista