Comscore. Ad Aprile cala l’audience dei siti di informazione. Crescono solo Libero e Il Giornale. Boom della Gazzetta del Sud

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Segnali di un lento ritorno alla normalità, dopo i lunghi mesi passati chiusi in casa costretti dalla pandemia, si evidenziano nei dati diffusi da Comscore che riguardano l’audience e il tempo passato dagli utenti sui siti di informazione ad Aprile. I dati, elaborati da Andrea Secchi su ItaliaOggi, dicono che il numero dei lettori è rimasto stabile sia a marzo che ad aprile, ma è sceso il tempo che hanno trascorso sui siti di notizie: -9% a Marzo e -17% ad Aprile rispetto agli stessi mesi del 2020. Segno evidente che le persone passano meno tempo ad informarsi e tornano a cercare su internet altre cose. In questo senso si possono leggere i dati dell’incremento sia di audience che di tempo medio trascorso sui siti di viaggi e di auto. Per entrambi i settori, una grossa spinta le hanno date le prime riaperture con la prospettiva di tornare a spostarsi e ad organizzare le vacanze. I siti di viaggi sono cresciuti del 4% su marzo e del 5% su aprile del 2020, ma con un tempo speso aumentato del 41% e raddoppiato (+96%) rispettivamente nei due periodi. L’audience dei siti di auto è cresciuto del +30% sull’aprile del 2020.

La classifica – Tornando alla classifica dei siti di informazione (da cui mancano i dati di Gedi e Rcs per volere degli editori) riportata da Italia Oggi, il dato che emerge è il calo di utenti unici generalizzato nei primi quindici siti di informazione recensiti da Comscore. Uniche eccezioni sono rappresentate da La Gazzetta del Sud che guadagna addirittura il 36,7% di contatti unici rispetto allo stesso mese del 2020 e i due giornali più vicini al centro destra, Libero e Il Giornale (+3,9% per entrambi), interessati in questi giorni anche dal cambio di direzione, con Sallusti passato dal giornale di casa Berlusconi a Libero.

In vetta a questa speciale classifica si piazza Citynews (che edita testate come Romatoday e altre 49 dedicate ad altrettante città metropolitane italiane) che torna al primo posto nonostante il calo di audience dell’1.1%; Ciaopeople (editore tra gli altri di Fanpage) perde il primato e scende al secondo posto a causa del -4,9% di utenti registrato. Si mantiene stabile al terzo posto Quotidiano Nazionale pur perdendo l’11,6% di utenti unici rispetto a Marzo 2020. Recupera una posizione Il Messaggero che sale dal quinto al quarto posto dei siti di informazione più visitati. Gli cedono la posizione i siti che fanno capo al Tgcom24 che con un calo del 6,5% di visitatori passano dalla quarta alla quinta posizione. Stabili sulle posizioni del mese precedente Il Fatto Quotidiano (-8% al sesto posto), mentre al settimo e all’ottavo si confermano Libero e Il Giornale che, come abbiamo detto vanno contro tendenza e guadagno entrambi il 3,9% di utenti unici; si conferma al nono posto anche il sito di Sky Tg24 nonostante una flessione del 20,9%. Il Tempo passa dall’undicesimo al decimo posto (-14,3%), AdnKronos scende di una posizione ed è all’unidicesima con un -24%. Grazie al boom di contatti di cui abbiamo parlato entra nella Top 15 la Gazzetta del Sud piazzandosi al dodicesimo posto. A chiudere la classifica dei primi 15 siti di informazione ci sono il Sole 24 Ore al 13esimo posto con un -2,3% e Leggo che scende di due posizioni al quattrordicesimo posto (-23,2%, a marzo c’era stato il Festival di Sanremo e questa testata è molto seguita sullo show biz e sull’intrattenimento). Infine Upday, l’aggregatore di Axel Springer per i cellulari Samsung è stabile negli utenti al 15esimo posto.

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