Comune Palermo, l’ Assostampa rilancia

0
126

I comune_di_palermo.jpggiornalisti siciliani in stato di agitazione permanente. La mobilitazione è stata decisa dall’Assostampa dell’isola, riunitosi in un consiglio straordinario. La decisione è stata presa per portare all’attenzione del prefetto e dell’opinione pubblica, la vertenza dell’ufficio stampa del Comune di Palermo e l’applicazione del contratto di lavoro di categoria a tutti i giornalisti che svolgono attività di ufficio stampa negli enti pubblici e locali della Sicilia. La vicenda degli addetti stampa del capoluogo siciliano ormai è nota da tempo, ma finora tutto è rimasto fermo. Sono trascorsi quasi nove mesi dall’azzeramento dell’ufficio stampa comunale e come se non bastasse l’amministrazione cittadina, invece di stabilizzare attraverso un regolare concorso pubblico, i giornalisti che da tanti anni prestavano servizio a palazzo delle Aquile, un mese fa ha deciso di mandare in fumo il concorso già avvenuto, annullandolo in modo arbitrario e sulla scorta di un parere, peraltro non vincolante, dell’avvocatura comunale. Con il concorso si sono annullate anche le legittime aspettative di tutti coloro che vi avevano partecipato: una novantina di giornalisti che erano già stati collocati in una graduatoria provvisoria, i quali si sono visti cancellare senza vere ragioni la speranza di un posto di lavoro, seppur a tempo determinato di 3 anni. Il Comune palermitano, nel frattempo, ha anche mortificato la professionalità dei colleghi, che hanno prestato servizio con contratti Co.co.co., e che, a seguito di un’ispezione dell’Istituto di previdenza dei giornalisti, hanno avuto riconosciuto il rapporto di lavoro di natura subordinata. Da qui la decisione della protesta e quella di inviare un esposto alla procura della Repubblica di Palermo e alla procura della Corte dei conti per fare chiarezza sui motivi che hanno indotto il Comune di Palermo ad annullare il concorso. “Abbiamo provato con il sindaco Cammarata tutte le vie del dialogo per risolvere questa questione che ormai è diventata tanto emblematica quanto sconcertante – ha dichiarato il segretario regionale Assostampa, Alberto Cicero –, ma purtroppo la via del dialogo non è servita. Oggi, la Giunta regionale ha proclamato lo stato di agitazione permanente della categoria e pertanto chiediamo al prefetto di Palermo, Giancarlo Trevisone di convocare le parti per avviare le procedure di raffreddamento del conflitto e provare quindi a dirimere in sede prefettizia questa vicenda che presenta molti lati oscuri. Al Prefetto chiediamo che venga applicata immediatamente la legge e che anche lui intervenga, così come ha già fatto l’assessore alle Autonomie locali, Caterina Chinnici inviando un’ispezione, per approfondire i motivi che hanno spinto l’amministrazione Cammarata ad annullare il concorso”.