Concertone del primo maggio. Tra superospiti e reduci sanremesi si torna alla musica live

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L'attore Stefano Fresi, foto da streaming

Tutto pronto per il tradizionale concertone del primo maggio organizzato dai sindacati confederati in occasione della festa dei lavoratori. Appuntamento che quest’anno segnerà di fatto il ritorno alla musica live, seppur con le dovute cautele, dopo le parziali riaperture decretate dal governo. L’evento, trasmesso a partire dalle 16.30 su Rai3, Radio2 e RaiPlay, avrà luogo non nella classica location di Piazza San Giovanni a Roma, bensì alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica, sempre nella Capitale. A raccogliere il testimone da Ambra Angiolini come presentatore sarà l’attore Stefano Fresi. Scrupolose le misure di sicurezza per arginare il rischio di contagio: dei 3500 posti disponibili in sala ne saranno occupati solo una parte, mentre i cantanti che si esibiranno non potranno entrare in contatto né con gli occupanti della platea, né con i giornalisti sistemati in galleria. Inoltre, dovranno seguire due percorsi diversi per entrare ed uscire dal palco, in modo da non creare assembramenti dietro le quinte.

Proprio riguardo agli artisti che si esibiranno, c’è da segnalare la presenza di grandi ospiti internazionali come Noel Gallagher ed LP (i quali saranno collegati in video) cosi come di graditissimi ospiti italiani come Antonello Venditti (che canterà invece da solo in una Piazza San Giovanni deserta), Gianna Nannini ed Edoardo Bennato. Ciò che però salta subito all’occhio guardando la lista completa dei partecipanti, è la folta, anzi foltissima, rappresentanza di artisti che hanno gareggiato nell’ultima edizione del Festival di Sanremo. Ci saranno infatti Fedez e Francesca Michelin, Ermal Meta, Noemi, Colapesce e Dimartino, Francesco Renga, Ghemon, Madame, Coma_Cose, Gaia, Max Gazzè & The Magical Mistery Band, Fasma, Willie Peyote, Bugo, La Rappresentante di Lista, Gio Evan, Extraliscio, Wrongonyou, Folcast. Tutti reduci dall’esperienza sul palco dell’Ariston. Oltre a loro, Enrico Ruggeri, Alex Britti, Fabrizio Moro, Piero Pelù, Motta, Michele Bravi, Il Tre, Mara Sattei e molti altri.

Un cast che, probabilmente, mai prima d’ora era stato così variegato nel tipo di artisti e di generi musicali portati in scena. “Un cast grandangolare, trasversale, non settoriale, che piacerà a tutti” lo definisce l’organizzatore del concerto Massimo Bonelli, che, nel rispondere a chi lo accusa di aver attinto eccessivamente da Sanremo, ribatte spiegando che il lavoro di rinnovamento editoriale ed artistico del team del Primo Maggio “ha sempre guardato all’avanguardia cercando di scovare nuovi talenti. Questa cosa si è riverberata sul festival ed i parecchi hanno detto che la scorsa kermesse assomigliava al primo maggio”. Quindi, secondo Bonelli, è invece proprio Sanremo ad aver preso spunto dal Concertone, nel mettere insieme un gruppo di artisti che racchiudessero il più possibile i gusti delle diverse generazioni di pubblico, con particolare attenzione ai giovani.

Lo slogan di quest’anno sarà “L’Italia si cura con il lavoro”, ovvio riferimento alla necessità di fornire sostegno ai lavoratori per permettere una ripartenza efficace una volta che la pandemia avrà allentato la morsa. Per questo, durante la diretta interverranno anche i segretari generali di CGIL, CISL e UIL. Un evento che lo scorso anno, in pieno lockdown, fu maggiormente rivolto alla celebrazione delle vittime e degli operatori impegnati nella lotta al virus. Ad un anno esatto di distanza, a tutto ciò si aggiungeranno le inevitabili rivendicazioni di chi aspetta ancora di poter ripartire con il proprio lavoro.

 

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