Concorso giornalisti Rai: 90 “titolari” e sei “panchinari”

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Foto by Mika Korhonen on Unsplash

Il concorso Rai che inserirà 90 giornalisti (tra i 271 che hanno superato la prima prova) nelle redazioni della Tgr sta rispettando i tempi previsti. La commissione, al lavoro da lunedì 1 febbraio 2021, ha esaminato (nella sede romana del servizio pubblico sita in via Sambuca Pistoiese 53) sia i candidati della Basilicata sia quelli di Bolzano. E in settimana terminerà quelli della Calabria. A quel punto saranno già 25 (10 per la Basilicata, 5 per Bolzano e 10 per la Calabria) gli “idonei vincitori”. Giornalisti per i quali l’Usigrai – sostenuta dalla Tgr e dalle Testate nazionali – vorrebbe un’assunzione in tempi brevi per colmare le lacune d’organico e consentire i trasferimenti già concordati nei vari tg nazionali. Ma si registra una certa resistenza da parte del settimo piano alle prese anche con altri concorsi (che riguardano altre categorie) e quindi con altre assunzioni. E riuscire a far slittar tutti i nuovi contratti all’estate consentirebbe un risparmio fino a un milione di euro per le casse di Viale Mazzini. E di questi tempi, non è poco…

LE PANCHINE – Ma la curiosità emersa in queste ore è un’altra. Si è sempre parlato fin qui di 271 candidati alla seconda e terza prova e di 90 “idonei vincitori” con 16 graduatorie regionali, composte anche da “idonei non vincitori”, dalle quali attingere nel giro di due anni. Ora spunta – all’interno del concorso – una figura intermedia ovvero quella delle “panchine”. A quanto apprende AdgInforma.it, infatti, oltre ai 90 “idonei vincitori”, sono state previste in via preferenziale altre sei assunzioni: due nella redazione di Potenza, e una nelle redazioni di Ancona, Aosta, Campobasso e Bolzano. Una buona notizia per gli “idonei non vincitori” di queste regioni che invece di stare in tribuna per due anni potranno considerarsi a bordo campo pronti, si spera in tempi relativamente brevi, per essere schierati.

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