Concorso giornalisti Rai: orali (in presenza) da fine gennaio

0
1514
Photo by CoWomen on Unsplash

Il 27 ottobre la Rai ha pubblicato le 16 graduatorie regionali della prima fase (prova preselettiva) del concorso che inserirà nell’organico della Tgr 90 giornalisti. Ora è tempo per i 271 prescelti di prepararsi alla II e alla III fase di selezione: le prove individuali. A quanto apprende AdgInforma.it, dovrebbero partire nella seconda metà di gennaio 2021. La commissione, al gran completo, esaminerà ogni giorno da sei a otto candidati. Il tutto – curva epidemiologica permettendo – dovrebbe durare un paio di mesi. La commissione esaminatrice stima di chiudere il ciclo per la fine di marzo, per consentire le assunzioni a partire dai primi di aprile 2021. Qualcuno in Azienda – considerando la sofferenza d’organico della Tgr – aveva suggerito di procedere alle assunzioni man mano che si formavano le graduatorie regionali con vincitori e “panchinari”. Ma la direzione Risorse umane avrebbe storto la bocca: le assunzioni avverranno all’unisono per evitare disparità e possibili “mugugni”.

DAL VIVO – Gli esami saranno naturalmente in presenza, anche perché la tipologia delle prove da affrontare non sarebbe possibile da remoto. I primi candidati ad essere esaminati saranno quelli della Basilicata; gli ultimi (guardando all’ordine alfabetico) quelli dell’Abruzzo. La lettera estratta, invece, dovrebbe essere la Q. Non è chiaro se gli esami si terranno – come in occasione del precedente concorso – nei vecchi studi del Tg1 a Saxa Rubra. E’ bene ricordare che i punteggi conseguiti al test non conteranno nulla ai fini della formazione delle graduatorie regionali finali. Mentre verranno attribuiti punteggi aggiuntivi (fino a un massimo di cinque punti) per titoli acquisiti come la laurea o corsi di formazione in giornalismo riconosciuti dall’Ordine professionale. Qualora più candidati risultino in posizione di ex aequo al termine del concorso, l’azienda darà preferenza al più giovane. Le graduatorie regionali dureranno fino ad un massimo di due anni.

Approfondimenti