Concorso giornalisti Rai: ecco graduatoria Basilicata, ma incognita assunzioni resta

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È tempo per il concorso Rai – che inserirà 90 giornalisti (tra i 271 che hanno superato la prima prova) nelle redazioni della Tgr – di pubblicare la prima graduatoria regionale. La commissione d’esame, infatti, al lavoro da lunedì 1 febbraio 2021, ha esaminato (nella sede romana del servizio pubblico sita in via Sambuca Pistoiese 53) i 30 candidati della Basilicata. E proprio oggi – a quanto apprende AdgInforma.it – ha pubblicato i nomi dei dieci fortunati vincitori. Gli “Idonei vincitori” sono cinque uomini e cinque donne. Nella graduatoria regionale ci sono inoltre 15 “idonei non vincitori”, che hanno ottenuto un punteggio uguale o superiore alla soglia minima di idoneità (57/95), e cinque “non idonei” che non hanno raggiunto la soglia minima di idoneità. La Rai potrà attingere dalla graduatoria regionale degli “idonei non vincitori” – secondo l’ordine di punteggio – fino al 14 febbraio 2023, quando la graduatoria sarà scaduta. Il contratto sarà subordinato a tempo determinato.

PRESSING ASSUNZIONI –
Ma il tema che tiene banco in Viale Mazzini – in un confronto serrato tra direzione del Personale da una parte e Usigrai, Tgr e Testate nazionali dall’altra – è quando questi dieci colleghi della Basilicata verranno assunti. L’Azienda vorrebbe fare con calma (maggio-giugno, al termine della selezione), anche guardando al budget 2021 che registra una perdita, stando agli ultimi dati, di circa 50 milioni. Il sindacato dei giornalisti e i direttori dei tg lamentano carenze d’organico e spingono invece per tempi brevi. In particolare l’Usigrai, in un incontro con l’ad Fabrizio Salini del 29 gennaio scorso, ha chiesto “di procedere alle assunzioni dei vincitori della Selezione Pubblica per giornalisti via via che si esauriscono le procedure su ogni singola regione. In modo da andare incontro alle carenze di organico. E anche alle legittime aspettative di chi da tempo attende di poter essere trasferito in altra redazione”. Probabile che il nodo verrà sciolto già in questa settimana in un paio di summit previsti nella Capitale. E non mancheremo di darne conto…

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