Concorso giornalisti Rai: altre 14 assunzioni dal 3 maggio, ecco i nomi

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Photo by Jana Shnipelson on Unsplash

Dopo la prima “infornata” del 20 aprile scorso, per i giornalisti che hanno vinto il concorso Rai che inserirà 90 redattori nella Testata giornalistica regionale diretta da Alessandro Casarin è tempo (da lunedì 3 maggio 2021) di un secondo ciclo di assunzioni. I giornalisti “idonei” che stanno firmando le lettere di assunzione sono quattordici e si aggiungono agli undici del 20 aprile. Sono nove uomini e cinque donne. In particolare si tratta di “idonei” nella parte alta delle graduatorie di Basilicata (3), Calabria (2), Campania (2), Molise (2), Marche (1), Liguria (1) e Puglia (3).

ECCO I NOMI – Alla redazione di Potenza aspettano Alessandro Carlo Salveti, Eleonora Cesareo e Giovanni Rivelli. A Cosenza sono destinati Viviana Spinella e Lorenzo Edmondo Gottardo; a Napoli arrivano Andrea Siano e Alessandro Di Liegro. Destinazione Campobasso per Matteo Bosco Bortolaso e Fabrizia Aralla. Ad Ancona si accasa Anna Madia, mentre a Genova arriva Fabrizio Assandri. A chiudere il cerchio di questo secondo ciclo di assunzioni un trio a Bari: Carlotta Balena, Andrea Tedeschi e Danilo Giannese. Sempre da oggi un paio di spostamenti dalla Tgr: Elena Stramentinoli da Tgr Calabria al programma d’inchieste di Rai3 Presa Diretta, condotto da Riccardo Iacona. Alberto Tristano dalla Tgr Puglia va infine a Rai Parlamento.

LE ALTRE FINESTRE – Sono dunque in totale 25 (su 90) i giornalisti del concorso già assunti. Sembra che le graduatorie di Umbria (4 “idonei”) e Valle D’Aosta (9) arriveranno la prossima settimana. E poi rimarrà solo l’Abruzzo (2). Il grosso delle assunzioni – con il concorso terminato il 12 maggio – avverrà dal 31 maggio. Quindi una tappa al 15 giugno e una al 30 giugno, e una finale al 31 luglio quando il processo di assimilazione degli “idonei” dovrebbe essere quasi ultimato. Non del tutto, però, perché alcune redazioni della Tgr in cui il progetto web non è ancora partito potrebbero costringere i colleghi “idonei” a una panchina un pochino più lunga… Inoltre alcuni “idonei” (e in questi pochi casi l’attesa potrebbe essere parecchio più lunga) dovranno aspettare che i colleghi della Tgr vadano in pensione…

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