Conti in rosso? Un giallo – La rassegna dell’ 8 maggio

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La Rai e il giallo dei conti il bilancio fantasma appare soltanto in extremis (Stampa p.10). Doveva essere depositato entro il 30 aprile, c’è chi teme una manovra. I vertici vogliono resistere? L’azienda nega: conti già approvati. Parte del Pd con Margiotta e 5S chiedono la riforma prima delle nomine. Nei conti si metterebbe nero su bianco il pareggio con posizione netta finanziaria negativa per 523,4 milioni. Ma i conti non sono mai più ritornati in consiglio di amministrazione, per essere vistati e depositati. L’assemblea degli azionisti rischia di non poter essere convocata entro maggio. Il bilancio della Rai c’è ma non si vede. O meglio si vede solo da poche ore. Eppure l’articolo 2433 del codice civile indica bene quali siano i tempi e le modalità per l’approvazione dei conti delle Spa a prevalente capitale pubblico: entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio di bilancio che è il 31 dicembre dello scorso anno. Dunque, il giorno esatto è il 30 di aprile. E, infatti, i capi azienda della Rai il bilancio lo avevano già pronto ad inizio di aprile tanto è vero che il 29 dello stesso mese hanno presentato al Cda la relazione dei conti annunciando alla stampa con un comunicato che “il cda, riunito sotto la presidenza di Marcello Foa ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre illustrato dall’amministratore delegato Fabrizio Salini”, quindi ha dato mandato “al presidente e all’amministratore delegato di integrare per completezza la relazione”. Fin qui, a parte i conti (posizione finanziaria netta negativa di 523,4 milioni di euro), nessuna anomalia. Poi però inizia il giallo se il bilancio sia stato o meno depositato. Il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi parla di bilancio fantasma e invia una lettera al presidente della Camera, Roberto Fico e al ministro dell’Economia, Daniele Franco. Per l’intera giornata il giallo resta e si infittisce, poi alle 20.45 la Rai con una nota “ribadisce che il Bilancio dell’esercizio 2020 separato e consolidato è già stato tempestivamente approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione assunta all’unanimità il 29 aprile scorso ed è stato messo a disposizione degli Organi di Controllo come da procedura”.