Coppa Italia su RaiPlay. RaiSport di nuovo sul piede di guerra

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Ben 105 milioni di euro. È quanto la Rai ha pagato i diritti tv della Coppa Italia e della Supercoppa per le tre stagioni 2018-2021. Peccato che poi quelle partite in tv la Rai non le trasmetta tutte. È quanto accadrà in occasione del quarto turno della Coppa Italia in calendario tra il 24 e il 26 novembre prossimo. Ebbene, nonostante RaiSport abbia ben due canali, e con Rai2 tradizionalmente votata ad ospitare eventi sportivi, ben tre partite di quel turno (su otto) andranno in esclusiva solo sul web. Si tratta di gare in calendario nel pomeriggio, che nonostante prevedano anche la presenza di squadre di Serie A, saranno trasmesse solo da RaiPlay.

UNA COPPA DI TE’ – Una vicenda un pochino strana. Intanto non si capisce perché nessuna delle partite, neanche il derby della Lanterna tra Sampdoria e Genoa, sia in prima serata. Probabilmente per non andare in contro-programmazione con Champions League (su Mediaset e SkySport) e con Europa League (su Tv8 e SkySport). C’è un galateo tra broadcaster… Però con tutta questa “educazione” si mortifica una competizione già parecchio bistrattata. Senza contare che le otto partite – trattando per tempo con la Lega calcio e sbattendo un pochino i pugni sul tavolo – si potevano anche diluire su due settimane. Gli italiani, invece, dovranno sorseggiare la Tim Cup all’ora del caffè o de tè. E se non hanno una connessione ad internet più che buona, resteranno pure a bocca asciutta.

E UNA COPPA SENZA FIRME – Una decisione che l’Assemblea dei giornalisti di Rai Sport, all’unanimità, ritiene “inaccettabile”. “Una scelta che non è stata comunicata alla rappresentanza sindacale, che è contraria allo spirito del Servizio Pubblico, perché danneggia i tanti telespettatori ancora sprovvisti di una connessione internet ad alta velocità (servizio, quest’ultimo, oltretutto a pagamento), e che rappresenta – si legge nel comunicato del cdr – un clamoroso autogol per le casse della Rai, perché non consente un’adeguata raccolta pubblicitaria. Nel momento in cui il ministro dell’Economia annuncia di voler riassegnare alla Rai il prelievo forfettario del 5% sulle entrate da canone – che lo Stato trattiene dal 2015 – i giornalisti di RaiSport, nel rispetto del Servizio Pubblico, chiedono di aggiungere e non di togliere ai telespettatori, permettendo a tutti di vedere la Coppa Italia. Inoltre, la scelta di trasmettere ben 3 partite solo su RaiPlay sembra propedeutica a quel progetto di chiusura del Canale Raisport HD, che invece era stato ufficialmente smentito dall’Ad. Chiediamo che questa programmazione venga rivista, valorizzando sia il prodotto della Coppa Italia e sia il Canale Raisport HD, che proprio in queste occasioni ha le sue grandi opportunità di rilancio. In caso contrario, i giornalisti di Rai Sport non metteranno la firma sull’intera programmazione del prossimo turno di Coppa Italia. Pertanto l’Assemblea dei giornalisti di Rai Sport, all’unanimità, conferma lo stato di agitazione e – conclude la nota – affida nuovamente al cdr un pacchetto di tre giorni di sciopero”.

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