Cordoglio per la morte di Ghirelli

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ghirelli antonioCordoglio per la morte di Antonio Ghirelli. Uomo di grande cultura, giornalista e scrittore, avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 10 maggio. Iniziò a scrivere da studente sulla rivista IX Maggio, il giornale della gioventù universitaria fascista di Napoli. Dopo la guerra collaborò con L’Unità e Milano Sera, intanto crebbe la sua passione per lo sport che lo portò prima a Paese Sera, quindi alla Gazzetta dello Sport, poi alla direzione di Tuttosport e, dal 1966 al 1977, del Corriere dello Sport. Dal 1978 fu capo dell’ufficio stampa del presidente della Repubblica Sandro Pertini e negli anni ’80 guidò invece l’ufficio stampa della presidenza del consiglio con Bettino Craxi. Dall’86 all’87 fu direttore del Tg2 e dall’88 all’89 dell’Avanti. “Con la scomparsa di Antonio Ghirelli – scrive Giorgio Napolitano nel suo messaggio di cordoglio alla famiglia – perdo uno degli amici più cari dei lontani anni della mia prima formazione. Fummo egualmente legati a Napoli ed egualmente animati da valori di libertà e di progresso mentre il fascismo si avviava alla fine. E non ci siamo mai persi di vista per il resto della vita, fino a tempi recentissimi. È stato un giornalista di razza –prosegue il presidente della Repubblica – guidato dalla sua passione di democratico e di socialista che lo aveva condotto anche a svolgere ruoli importanti accanto al presidente Pertini e nel Psi; un popolarissimo giornalista sportivo e un interprete autentico dell’anima di Napoli. Mi stringo con affetto ai suoi cari”.