Cordoglio per la morte di Miriam Mafai

0
231

miriam mafaiProfondo cordoglio per la morte di Miriam Mafai, figura di spicco del giornalismo italiano dal dopoguerra a oggi. Ha iniziato la sua carriera nel 1957 come corrispondente da Parigi di “Vie nuove”, storica pubblicazione di sinistra fondata da Luigi Longo. Rientrata a Roma, entra a far parte della redazione de L’Unità e nel 1960 ne diventa redattore parlamentare. Dal 1965 al 1970 è direttore di “Noi Donne” e, poi, inviata speciale prima per “Paese Sera” quindi dal 1976 per “La Repubblica”. Dal 1983 al 1986 è stata la prima presidente donna della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), quindi senatrice per il partito democratico della sinistra e poi scrittrice di opere quali “Pane nero. Donne e vita quotidiana nella seconda guerra mondiale”, con cui si è aggiudicata il premio Cimilite, “Botteghe oscure, addio. Com’eravamo comunisti”, “Dimenticare Berlinguer. La sinistra italiana e la tradizione comunista” e “Silenzio dei comunisti”. Nel 2005 ha vinto il premio Montanelli per la sua attività votata allo sviluppo della cultura italiana del ‘900, con particolare attenzione al mondo femminile. “La morte di Miriam Mafai è un immenso lutto per il giornalismo italiano e per il sindacato unitario dei giornalisti, la Fnsi, di cui è stata la prima giornalista donna chiamata a esserne presidente – così la Federazione ricorda e saluta la giornalista – Con lei scompare un altro grande giornalista avviata e approdata alla professione con la Resistenza, protagonista della formazione di una coscienza civile che si anima, grazie alla conoscenza, nel confronto e nella competizione democratica”. “Scompare una delle più forti personalità femminili italiane degli scorsi decenni – scrive Giorgio Napolitano in un messaggio di cordoglio alla famiglia – erede di un’alta tradizione intellettuale e artistica famigliare, si era impegnata giovanissima nella Resistenza romana, affermandosi presto come giornalista di grande talento e combattività, e quindi come significativa scrittrice in stretto legame con il movimento per l’emancipazione delle donne e con l’attività politica della sinistra”. Oggi, martedì 10 aprile 2012, dalle 15.30 è allestita la camera ardente nella sala della Promoteca in Campidoglio, domani alle 12 la commemorazione funebre.