Crisi Inpgi. Il Cnog chiede una “fideiussione dello Stato” per garantire le pensioni dei giornalisti

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Sulla crisi dell’Inpgi il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti torna a chiedere l’intervento dello Stato a garanzia delle pensioni dei suoi iscritti. Dopo averlo annunciato in una intervista rilasciata ad AdgInforma.it, Carlo Verna lo ribadisce in una nota in cui chiede una sorta di fideiussione da parte dello Stato. “Certamente non è compito dell’Ordine dei Giornalisti pagare le pensioni ai colleghi, ma non preoccuparsi se chi deve corrisponderle possa non riuscirci, significherebbe abbandonare la categoria al suo destino”. Così inizia il comunicato del Cnog che poi specifica: “Ci siamo chiesti se i cambiamenti possano penalizzare, in un sistema cosiddetto a ripartizione, chi ha lavorato e versato contributi. Vorremmo quindi una sorta di fideiussione da parte dello Stato, tenuto a tanto sulla base della Carta Fondamentale, che potrebbe servire anche ad incentivare altri soggetti ad accedere alla platea contributiva dell’Inpgi. La nostra priorità è garantire l’intangibilità dei diritti previdenziali di lavoratori dipendenti-giornalisti sia già pensionati che ancora senza i requisiti per la liquidazione del trattamento di quiescenza”.

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