Dazn dice basta alla multivisione. Social in rivolta e il Codacons prepara un esposto

0
276
foto: Sito Dazn

Novità in arrivo per gli abbonati al calcio di Dazn. La piattaforma televisiva in streaming starebbe per mettere fine alla possibilità di utilizzare uno stesso abbonamento su due dispositivi in contemporanea. Possibilità che in gergo tecnico si chiama concurrency. Una possibilità che dovrebbe restare possibile solo se i due dispositivi risulteranno collegati alla stessa rete. L’indiscrezione arriva dal Sole 24Ore che riferisce come il cambiamento dovrebbe essere imminente: probabilmente già da metà dicembre.

Per ora la società britannica non ha voluto commentare, non smentendo ma neanche confermando l’indiscrezione. Intanto, però, sempre secondo il quotidiano economico, sarebbero già in partenza le comunicazioni agli abbonati. Per legge, infatti, gli utenti devono essere avvisati con 30 giorni di anticipo sulla modifica contrattuale, per avere la possibilità di esercitare il recesso.

Alla base della decisione ci sarebbe la volontà di combattere la pirateria. La possibilità di condividere l’abbonamento ha dato vita a piattaforme online che consentono la possibilità di dividersi i costi tra più persone interessate sfruttando la modalità dell’abbonamento “in famiglia”.

I consumatori chiedono chiarimenti – Appresa la notizia alcune associazioni dei consumatori si sono affrettate a chiedere chiarezza a Dazn. Tra queste l’Unione nazionale consumatori per bocca del suo presidente, Massimo Dona, ha chiesto alla tv in streaming di chiarire “immediatamente se questa indiscrezione è vera o falsa”. “In questo momento sul sito di Dazn – scrive l’associazione in un comunicato -, in home page, fa bella mostra il seguente avviso per illustrare la loro offerta: ‘Il grande sport sui tuoi dispositivi supportati: smart tv, smartphone, tablet, mobile. Puoi connettere fino a 6 dispositivi e guardare contemporaneamente su due’.

“Ovviamente se non fosse così – aggiunge Dona – e la decisione fosse già stata presa, ci troveremmo di fronte a un messaggio ingannevole, idoneo a falsare il processo decisionale del consumatore, inducendolo in errore rispetto alle caratteristiche del servizio offerto”. “Ecco perché Dazn deve subito chiarire e, nel caso fosse confermata la notizia, cambiare l’avviso, altrimenti saremmo costretti a presentare un esposto all’Antitrust” conclude Dona.

Anche il Codacons, dopo la notizia pubblicata oggi da Il Sole 24 ore, ha deciso di attivarsi presentando un esposto all’Autorità per le comunicazioni e a quella per la concorrenza affinché si accerti la correttezza dell’operato della società”. “Se sarà confermata la decisione di Dazn di modificare unilateralmente le condizioni contrattuali e bloccare l’accesso ai contenuti in contemporanea da due device – scrive l’associazione dei consumatori in una nota -, si potrebbe profilare un danno per quegli utenti che hanno attivato abbonamenti sulla base di condizioni su cui ora Dazn fa marcia indietro”.

Utenti infuriati – Immancabile la notizia ha fatto il giro dei social con gli utenti che si sono affollati a commentarla tra ironia e tante critiche all’azienda britannica. Su Twitter la possibilità allo stop alla multivisione delle partite è diventato uno dei topic più in voga. Se c’è chi la prende con filosofia: “Bene ma non benissimo”, è il tweet di un utente, altri la prendono molto meno bene: “Questo è quello che mi è stato promesso quando ho deciso di sottoscrivere l’abbonamento. Com’è possibile che noi utenti non siamo minimamente tutelati?” si legge in un tweet che polemizza contro il probabile cambio di regole in corsa.

Approfondimenti