#DiaperDon e la coda lunga dell’ironia su Trump. Dagli esordi al declino, quando i social schiaffeggiano i potenti

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Avrà anche perso le elezioni, ma ha sicuramente stabilito un record come Presidente degli Stati Uniti più ironizzato sui social. L’ultimo hashtag a scalare i trending topics di Twitter è stato #DiaperDon, scaturito a seguito della conferenza stampa per il giorno del Ringraziamento, lo scorso giovedì, in cui Donald Trump, seduto ad una minuscola scrivania, ha furiosamente aggredito un reporter. Hashtag che ha ulteriormente irritato il Presidente uscente, tanto da spingerlo a richiedere nel cuore della notte la modifica ad una legge del 1996 che tutela i siti web dall’essere citati in giudizio per contenuti postati dagli utenti, per questioni di “Sicurezza Nazionale” – o sarebbe meglio dire “ego ferito”.

A lanciare l’hashtag che ha scatenato l’ira funesta dell’uomo più potente del mondo è stato, a quanto pare, un comitato d’azione politica anti-Trump, “MeidasTouch”, in un tweet di venerdì mattina.

E con la prontezza tipica degli affezionati di cinguettii social, la risposta non si è fatta attendere e ha scatenato una tempesta di tweet (alcuni decisamente geniali) che hanno sottolineato come le difficoltà di Trump a lasciare la Casa Bianca e ad ammettere la sconfitta non siano propriamente gradite a buona parte del popolo della rete.

A partire dal “Guardate cosa ha ricevuto Trump per Natale: la mini-scrivania della Fisher Price “Sono ancora Presidente”! Che carino”, cui fa seguito il kit con la mini-Casa Bianca del “Sono ancora presidente”:

Non sono mancati gli interventi delle numerose celebrities che da sempre si sono schierate contro Trump, da Morgan Freeman a Mark Hamill, dalla comica e scrittrice Kathy Griffin all’attrice e regista Aisha Tyler, dallo scrittore Michael Moran a Jason Isaccs (Harry Potter):

Il tweet di Morgan Freeman recita: “Nessuna offerta speciale su questo grandioso set #DiaperDon oggi?” (riferito al Black Friday)

In almeno un paio di tweet, anche Mark Hamill (Star Wars) dice la sua: “Forse, se si comportasse bene, la smettesse di mentire per minare una giusta elezione e iniziasse a pensare a ciò che è bene per il paese anziché continuare a lamentarsi per come viene trattato male, verrà invitato a sedere al tavolo dei grandi. #DiaperDon”

Josh Jordan (Sleepy Hollow) sottolinea fra le risate come Trump si senta oltraggiato dall’hashtag e voglia cambiare la legge per questioni di “Sicurezza Nazionale”:

E Aisha Tyler (Friends, CSI, Nip/Tuck, Ghost Whisperer, Criminal Minds, solo per citarne alcuni) infierisce con “Che bambino. Qualcuno vuole le coccoline? #DiaperDon”

Infieriscono anche Michal Moran

E Jason Isaacs:

Di fronte a questo uragano di tweet con l’hashtag #DiaperDon, ecco arrivare il messaggio seccato di Donald Trump, che accusa i social di “discriminazione conservativa” e critica il modo in cui gli argomenti di discussione vanno in tendenza su Twitter. E non è la prima volta che Trump mette in dubbio il funzionamento degli algoritmi che determinano gli argomenti “caldi”.

Twitter ha sempre sottolineato come i trending topics siano “tarati” sugli utenti, sulla base dei profili seguiti da ognuno di essi, dei loro interessi e della loro location, e che l’algoritmo identifica e segnala gli argomenti di discussione del momento o quelli emergenti.

Ma le proteste di Trump non fanno altro che alimentare le conversazioni su #DiaperDon, tanto che l’hashtag diventa ben presto globale e arriva anche in Italia. E aumentano le risposte e l’ironia della rete… inclusa quella dell’attrice premio Oscar Patricia Arquette:

E dell’attore William Baldwin, che rincara con un “Per questioni di sicurezza nazionale, #DiaperDon dev’essere immediatamente sospeso”

Non è però la prima volta che gli atteggiamenti di Donald Trump scatenano l’ironia della rete, che lo segue fin dalla prima campagna presidenziale ed è esplosa soprattutto a seguito dell’election day e delle montagne russe emotive che hanno tenuto col fiato sospeso tutto il mondo per giorni, durante il conteggio dei voti e l’attribuzione degli Stati all’uno o all’altro contendente.

Tech Insider, nel lontano 2017, raccoglieva e condivideva i migliori meme dei primi 100 giorni della presidenza Trump:

E che dire del Kindle di Billy Hague che contiene “Meme epici” del “dinosauro pazzo”?

Per il post-elezioni, partiamo dalla conferenza stampa, prenotata al Four Seasons e tenutasi invece in un parcheggio, con Zack Bornstein che twitta “potrei scrivere battute per 800 anni e non riuscirei mai a trovare nulla di più divertente di Trump che prenota il Four Seasons per la sua grande conferenza stampa, e si ritrova nel parcheggio della Four Seasons Total Landscaping fra un negozio di vibratori e un forno crematorio:

L’autrice e produttrice Christine Nangle regala un video da 4,2 milioni di visualizzazioni fingendosi la PA della Four Seasons Total Landscaping:

Sono ormai decine i boards di Pinterest intitolati al “più grande perdente d’America”, con centinaia di meme d’ogni tipo e fonte. Alcuni meme post-elezioni sono decisamente mem-orabili:

Epici

Arrivano anche le cover in stile Trump:

Ed è evidente la memoria lunga del web:

Salta fuori anche l’ennesima parodia degli ultimi giorni di Hitler nel bunker di Berlino [Der Untergang, 2004, noto in Italia per la parodia del traffico di Roma e della interminabile metro C], le cui visualizzazioni online ormai superano i 6 milioni:

Per non parlare del video girato dai servizi segreti su Trump trascinato fuori dalla Casa Bianca a gennaio:

#TrumpTantrum è l’hashtag che ormai impazza fin dalle prime ore dell’Election Day, e ancora accompagna tweet come questo: “Mi lamento perché voglio vincere, e non sono felice se non vinco, e sono un piagnucolone, e continuo a piangere e piangere finché non vinco”.

La sconfitta di Trump viene immortalata, fra gli altri, anche da un accanito Morgan Freeman: “LA FOTO DELL’ANNO: Donald J Trump osserva le celebrazioni della sua sconfitta alle elezioni mentre rientra alla Casa Bianca da una partita a golf presso il suo country club”.

Alcuni hashtag da seguire per leggere l’ironia degli utenti di Twitter su Donald Trump:

#TrumpTantrum
#YouAreFired
#DiaperDon
#DiaperDonald
#ByeDon
#TrumpMeltdown
#StopTheStupid

Intanto, AdgInforma ha raccolto alcuni dei meme più esilaranti che continuano a circolare su Twitter in una breve galleria… in attesa del prossimo trending topic: