Diritti tv: “consultazioni”, romane e milanesi, per Mediapro

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È tempo di “consultazioni”, romane e milanesi, per Mediapro, l’intermediario spagnolo che si è aggiudicato i diritti tv della Serie A per il triennio 2018-2021 per 1.050.001.000 euro. In sostanza mille euro l’anno in più della base d’asta. A quanto apprende LoSpecialista.tv, stamane gli uomini di Jaume Roures e Tatxo Benet hanno incontrato nella capitale alcuni esponenti delle piattaforme trasmissive che potrebbero ospitare le partite della Serie A. In sostanza stanno cercando di capire gli sviluppi reali di tutte le piattaforme italiane e stanno sondando la disponibilità ad investire nel prodotto calcio.

Ma il summit più importante ci sarebbe stato – patrocinato dalla Lega Calcio – la notte scorsa a Milano dove al tavolo delle trattative si sarebbe seduta per la prima volta Sky, “azionista” di riferimento del calcio italiano. Un (lungo) incontro conoscitivo ed esplorativo, ma non certo – si dice – risolutivo. Il team dell’ad Sky, Andrea Zappia, insiste da anni per ottenere le esclusive per prodotto, e ora si ritrova al cospetto di un intermediario che vuole dare tutto a tutti, diluire il calcio su tutte le piattaforme e non certo a prezzi di saldo. Sky, insomma, avrebbe risposto picche: al massimo, se il pacchetto offerto sarà davvero invitante, potrà arrivare a spendere 700 milioni l’anno. Aggiunti ai 200-250 milioni che potrebbe stanziare Mediaset Premium, non si arriverebbe neanche al miliardo. Insomma, gli spagnoli rischiano di rimetterci… E se riusciranno nell’impresa di fare utili, il prezzo lo pagheranno gli abbonati.

Per evitare di chiudere l’operazione Serie A in passivo, a Mediapro non rimane che invocare l’aiuto dei “maghi” della pubblicità di Mediaset. Quella Publitalia che potrebbe spiegare come mettere insieme ricavi da spot su tutte le nuove piattaforme, magari consegnando il prodotto calcio già confezionato. Una strategia utile per convincere anche il mondo di internet e delle tlc ad entrare in punta di piedi nel Campionato.

Nel frattempo l’Antitrust ha messo il proprio timbro su questa assegnazione di diritti tv a MediaPro. L’anticipo di 50 milioni più Iva è stato versato regolarmente alla Lega calcio il 26 marzo scorzo, e le fideiussioni per 1,7 miliardi (Iva compresa) dovranno arrivare entro il 26 aprile in Via Rosellini. Entro Pasqua (difficile) è atteso il terzo bando, che prima della pubblicazione farà comunque un passaggio consultivo in Lega, dove a scorrerlo – con ogni probabilità – ci sarà anche il team Infront.