Diritti tv: Lega Calcio vende 3 gare Serie A, prezzo base 150 mln l’anno

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diritti tv - calcio. Photo by Maxim Hopman on Unsplash

Stanno per scadere i tempi supplementari in Lega Calcio per l’assegnazione di tre gare a settimana della Serie A per il triennio 2021-2024. In particolare, si vendono 114 partite all’anno, tre a settimana: il match del sabato alle ore 20.45; quello della domenica alle ore 12,30; e il match del lunedì alle ore 20.45. Anche queste partite – come le restanti 266 (sette a settimana) – già le ha comprate Dazn. Ma in questo caso si assegna – oltre alla possibilità di trasmettere in co-esclusiva con Dazn e Tim su piattaforma Internet – anche l’esclusiva assoluta su digitale terrestre e satellite. Per questo “pacchetto 2”, Sky ha già offerto 87,5 milioni l’anno, ma la Lega Calcio ha risposto picche. E non a caso, nell’invito alla trattativa privata appena pubblicato da Via Rosellini, si specifica che il prezzo minimo è di 150 milioni l’anno. Trattabili…

TRATTATIVE PRIVATE – Gli operatori della comunicazione interessati hanno tempo fino alle ore 10 di lunedì 3 maggio per la manifestazione d’interesse. Martedì 4 maggio saranno ricevuti dai vertici della Lega e saranno invitati a consegnare un’offerta in busta chiusa. La prossima settimana, sempre che le offerte non dovessero risultare soddisfacenti, tutta la Serie A dovrebbe essere venduta, almeno a livello nazionale.

INCOGNITA TRIBUNALE – Ma Sky Italia – certamente interessata al “pacchetto 2” – in questa difficile partita si gioca anche la carta dei tribunali. La media company di proprietà Comcast, infatti, ha presentato ricorso d’urgenza ex articolo 700 al Tribunale di Milano. Lo scopo è bloccare l’assegnazione a Dazn (in partnership con Tim) decisa dalla Confindustria del pallone lo scorso 26 marzo. Un ricorso probabilmente motivato con la mancata assegnazione del pacchetto delle tre partite in co-esclusiva che al momento fa di Dazn l’unico titolare dei diritti del Campionato. Cosa vietata dalla Legge Melandri: regola del “no single buyer rule” che vieta a un singolo operatore di acquisire in esclusiva tutti i pacchetti relativi alle dirette. L’udienza del Tribunale di Milano è fissata alle ore 11 del 5 maggio. Per allora le restanti tre partite della Serie A potrebbero essere state già assegnate…

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