Diritti tv: Lega calcio vende la Coppa Italia. E spunta l’opzione pay tv

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Coppa Italia, foto da streaming

Vendesi Coppa Italia e Supercoppa (in tv e in radio) per il triennio 2021-2024. Il cartello è stato appena appeso in Via Rosellini, sede della Lega calcio. E le offerte, riservate agli operatori della comunicazione (niente intermediari) dovranno arrivare entro le ore 11 del primo luglio 2021. Nel precedente triennio le immagini se l’è aggiudicate la Rai che, con un investimento totale di 105 milioni, sorpassò sul filo di lana Mediaset (l’offerta di Cologno si fermò a 99 milioni). Sempre Viale Mazzini nel triennio 2012-2015 pagò 61,5 milioni. Nel triennio 2009-12, invece, la Rai aveva investito in totale circa 35 milioni. Insomma, i diritti tv della Coppa Italia con il passare delle stagioni costano sempre più cari. E a giudicare dal bando appena pubblicato, anche questa volta i broadcaster non risparmieranno…

IL “PACCHETTO A” in pratica è il più completo: tutte le 46 partite di Coppa Italia (e Supercoppa italiana) che giocheranno le 40 (e non più 78) società partecipanti (20 di Serie A, 16 di Serie B e quattro di Lega Pro). Trasmissione in chiaro o – e questa è una novità – a pagamento; e su qualsiasi piattaforma trasmissiva. Un pacchetto completo ma anche costoso: base d’asta 42 milioni l’anno. Ben 126 milioni in tre anni.

CON IL PACCHETTO B, in alternativa, gli operatori possono concorrere per l’esclusiva in chiaro di 14 gare delle fasi finali del torneo. Base d’asta 26 milioni. Il problema è che questo pacchetto verrà assegnato solo nel caso in cui un broadcaster avesse acquistato nel frattempo l’intero torneo per la trasmissione a pagamento ad un prezzo minimo di 16 milioni. Anche qui, dunque, l’offerta combinata dei due pacchetti parte da una base d’asta di 42 milioni l’anno: 26 milioni per il chiaro e 16 per il pay. E visto che l’offerta a pagamento non è in esclusiva, il prezzo di 16 milioni (sul modello Serie B) va a scalare in base al numero dei partecipanti.

TANTI PRETENDENTI – Un pacchetto, quello per il pay, che potenzialmente può interessare a molti. E lo sanno bene in Lega calcio dove hanno immaginato l’offerta al mercato. In prima fila – soprattutto per il chiaro – ci sono Rai e Mediaset. Più defilati, e potenzialmente interessati ad acquistare l’intero torneo per l’offerta pay, troviamo Sky, Dazn (in partnership con Tim), Amazon. E chissà che Helbiz Live, che ha comprato i diritti tv della Serie B, non decida di presentarsi in monopattino anche a quest’asta.

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