Diritti tv: per Rai e Mediaset l’anticipo di B vale poco

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Lunedì 16 luglio nuovo round di trattative private tra la Lega di Serie B e il duopolio Rai-Mediaset. In palio l’anticipo di Serie B del venerdì, in chiaro e non esclusiva. Non certo un boccone prelibatissimo. Tant’è che da Viale Mazzini offrono 2,5 milioni l’anno, e da Cologno solo un milioncino. Troppo poco per i cadetti, che per quella partita di milioni ne chiedono cinque. Dopo le trattative private, La Lega chiederà ai “contendenti” di presentare nuove offerte.

Mediaset guarda distratta alla questione, e la Rai dovrebbe riuscire a spuntarla. Sul tavolo – a quanto apprende LoSpecialista.tv – potrebbe mettere una promessa d’interesse anche per gli highlights in chiaro. D’altronde la tv di Stato vuole mettere in palinsesto, oltre all’anticipo del venerdì su RaiSport, ben due “90esimo minuto”, uno al sabato e uno alla domenica. Entrambi con i gol di Serie A e Serie B. Il problema è che la Lega non venderà il pacchetto per meno di quattro milioni l’anno. “La partita in chiaro va valorizzata e le offerte erano inferiori al valore congruo che noi gli diamo – ha chiarito il presidente della Lega B, Mauro Balata, dopo l’assemblea -. Lunedì prossimo avremo nuove audizioni con Rai e Mediaset: o chiudiamo, oppure ci teniamo i diritti tv”. Mediaset, intanto, guarda con attenzione al calcio internazionale. “Per ora abbiamo chiuso un accordo in esclusiva di quattro anni per le migliori partite delle nazionali straniere nelle qualificazioni agli Europei. Dieci partite all’anno, di cui sei già nel prossimo autunno”, ha spiegato l’ad Pier Silvio Berlusconi. E magari un anticipo del venerdì se lo ritaglia nei campionati stranieri.

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