Diritti tv: per Serie B due pacchetti, né asta né esclusive

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Foto di StockSnap da Pixabay

L’assemblea della Lega calcio di Serie B ha approvato le modalità di vendita dei diritti tv del prossimo triennio 2021-2024. I particolari si conosceranno solo giovedì 15 aprile con la pubblicazione del testo, ma – come anticipato da AdgInforma.it – l’offerta al mercato sarà in forma non esclusiva per le dirette tv a pagamento. Due i pacchetti in vendita: il primo per il satellite e il digitale terrestre; il secondo per internet, comprensiva dell’OTT e mobile. I pacchetti (ognuno per un totale di 388 partite) avranno un costo fisso (non è un’asta) e per ogni piattaforma potranno essere assegnati a tutti coloro che saranno disposti a firmare l’assegno. Si cerca dunque di non scontentare nessuno, evitare risse tra i broadcaster e portare a casa un risultato migliore rispetto al passato.

I broadcaster interessati che in questi mesi hanno già incontrato i vertici della Serie B sono davvero molti: dalla Rai (per anticipo del venerdì in chiaro, highlights e dirette radiofoniche) fino a Dazn (che detiene gli attuali diritti per 26 milioni l’anno); da Sky (tagliata fuori dal grosso della Serie A e in cerca di partite) a Mediaset (in rampa di lancio a Cologno c’è la nuova piattaforma Mediaset Play Infinity); da Discovery (sempre alla finestra quando si tratta di diritti tv) a Eleven Sports (che è già in questo mercato anche con la Lega Pro). Insomma tanti pretendenti e con il portafoglio – soprattutto Sky – parecchio gonfio. Per i tifosi una buona notizia…

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