Diritti tv: per Sky il prezzo (87,5 mln) della Serie A è giusto, per la Lega Calcio no…

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Photo by Feo con Ganas on Unsplash

Dopo i tempi supplementari è ancora “pareggio tra Sky e Lega Calcio” per l’assegnazione di tre gare a settimana della Serie A per il triennio 2021-2024. E ora bisognerà attendere i “rigori” del 12 maggio… In particolare, si vendono 114 partite all’anno, tre a settimana: il match del sabato alle ore 20.45; quello della domenica alle ore 12,30; e il match del lunedì alle ore 20.45. Anche queste partite – come le restanti 266 (sette a settimana) – già le ha comprate Dazn. Ma in questo caso si assegna – oltre alla possibilità di trasmettere in co-esclusiva con Dazn e Tim su piattaforma Internet – anche l’esclusiva assoluta su digitale terrestre e satellite. Per questo “pacchetto 2”, Sky ha confermato l’offerta di 87,5 milioni l’anno, ma la Lega Calcio – nell’assemblea di oggi – ha rinviato il voto sulla busta di Sky (unico broadcaster interessato) per valutare meglio. Che cosa? Intanto – visto che la richiesta della Confindustria del pallone è come minimo 150 milioni l’anno – se non sia il caso di riformulare il pacchetto magari con una gara in chiaro. Cosa che espone però Via Rosellini ad una serie di contestazioni ad esempio da parte di Dazn (e Tim). Ma soprattutto si attende di sapere cosa deciderà il Tribunale di Milano.

INCOGNITA LEGALE – Sky Italia – certamente interessata al “pacchetto 2” – in questa difficile partita si gioca infatti anche la carta dei tribunali. La media company di proprietà Comcast, infatti, ha presentato ricorso d’urgenza ex articolo 700 al Tribunale di Milano. Lo scopo è bloccare l’assegnazione a Dazn (in partnership con Tim) decisa dalla Confindustria del pallone lo scorso 26 marzo. Un ricorso probabilmente motivato con la mancata assegnazione del pacchetto delle tre partite in co-esclusiva che al momento fa di Dazn l’unico titolare dei diritti del Campionato. Cosa vietata dalla Legge Melandri: regola del “no single buyer rule” che vieta a un singolo operatore di acquisire in esclusiva tutti i pacchetti relativi alle dirette. L’udienza del Tribunale di Milano si è tenuta stamane e il giudice si si è riservato di decidere. Il giudizio è atteso nei prossimi giorni. E i presidenti sono pronti a riconvocarsi. La data più probabile dovrebbe essere mercoledì 12 maggio, per allora il quadro generale dovrebbe essere un po’ più chiaro…

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