Diritti tv: Rai vuole i Mondiali di calcio 2022, ma occhio a Amazon

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Photo by Joshua Hoehne on Unsplash

La Rai – con il timbro del cda – ha presentato alla Fifa (entro le ore 13 del 16 febbraio) una manifestazione d’interesse per i diritti tv dei Mondiali di calcio 2022. La 22esima edizione si giocherà in Qatar e sarà un’edizione particolare: per la prima volta il torneo si svolgerà in Medio Oriente tra il 21 novembre e il 18 dicembre 2022. Giusto in tempo per festeggiare il Natale con la coppa sotto l’albero. Ci saranno 32 squadre partecipanti e 64 partite, con una fase a gironi (otto in totale) e fasi ad eliminazione diretta. Il tutto in stadi che si promettono ultramoderni. Ora il settimo piano, che si affida alle cure del direttore diritti sportivi Pier Francesco Forleo, avrà tempo – a quanto apprende AdgInforma.it – fino al 23 febbraio prossimo per strutturare l’offerta e compilare l’assegno. Naturalmente sulla cifra vige il massimo riserbo, ma da quello che trapela l’Azienda proverà una doppia strategia: assicurarsi l’esclusiva assoluta dell’intero torneo; o in alternativa, se l’importo richiesto dovesse essere troppo oneroso, acquistare per il chiaro tutte le partite del girone dell’Italia (sei in totale) più le fasi finali (ottavi, quarti, semifinali e finali per 16 partite in totale). Il tutto per un pacchetto di 22 gare, lasciando ad altri broadcaster il compito di trasmettere l’intero evento.

INCOGNITA BEZOS – Mentre da casa Sky fanno sapere di essersi sfilati, attenzione ai boatos di queste ore che raccontano di un interesse forte di Jeff Bezos, con la sua Amazon Prime Video. Sembra che l’uomo più ricco del mondo voglia investire, oltre che sulla Champions League, anche sui Mondiali di calcio. E se scende in campo lui, il prezzo lievita. E a farne le spese infatti è stato proprio il Gruppo guidato da Maximo Ibarra.

INCOGNITA ITALIA – Certo, se poi gli Azzurri non dovessero qualificarsi si aprirebbe un nuovo scenario. La Fifa dovrebbe aprire un nuovo bando per l’Italia, e in quel caso anche Mediaset – che si è contraddistinta in questi anni per un approccio “opportunistico” – non mancherà di partecipare sul modello Russia 2018.

MONDIALI FEMMINILI – Altro capitolo, invece, riguarda i Mondiali femminili. La FIFA Women’s World Cup 2023 sarà ospitata congiuntamente da Australia e Nuova Zelanda e sarà la prima FIFA Women’s World Cup (torneo nato nel 1991) a presentare un formato a 32 squadre, ampliato da 24 squadre. L’edizione di Francia 2019 ha attirato un pubblico record di oltre 1,1 miliardi di spettatori ed è stata vinta dagli Stati Uniti. Anche per questo evento – a quanto apprende AdgInforma.it – la Rai ha manifestato il proprio interesse.

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