Diritti Tv: Sky fa ricorso, e il Tribunale di Milano sospende bando MediaPro su Serie A

0
242

Il Tribunale civile di Milano ha accolto il ricorso d’urgenza promosso da Sky Italia contro il bando MediaPro sui diritti tv della Serie A 2018-21. E ha sospeso la procedura di assegnazione fissando la prossima udienza (con sentenza) al 4 maggio prossimo. Il tribunale avrebbe rilevato “plurime condotte illecite” da parte dell’intermediario spagnolo in merito alla Legge Melandri e ai paletti imposti dall’Antitrust. In particolare i “sospetti” si concentrerebbero sulla base d’asta tenuta segreta; sulla volontà dell’intermediario di produrre pacchetti televisivi da 270 minuti per ogni gara; e sulla determinazione a gestire in autonomia la parte pubblicitaria. L’“accusa”, dunque, sarebbe che così facendo MediaPro non agirebbe quale intermediario indipendente, ma diventerebbe un vero e proprio operatore della comunicazione. Un player che farebbe concorrenza, tra gli altri, proprio a Sky Italia.

Il bando Mediapro del 6 aprile scorso – che prevedeva il termine per la presentazione delle offerte fissato al 21 aprile – “solleva così tante perplessità da rendere necessario – spiega una nota del Gruppo Sky – verificarne la legalità prima di presentare importanti offerte”. Sky vuole “continuare a garantire agli abbonati un prodotto di qualità, nella piena libertà e autonomia giornalistica e editoriale in un sistema non discriminatorio e di libera concorrenza fra gli operatori. Sky investe da molti anni in Italia nel calcio e nella Serie A”. Serie A nel caos,  dunque, e il rischio che 19 agosto il campionato parta senza telecamere si fa sempre più concreto.