Discovery Italia. Bene i conti 2020: utile in aumento

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Foto da Ufficio stampa Discovery.

Vanno a gonfie vele i conti di Discovery Italia. Grazie alla politica di riduzione dei costi il gruppo televisivo è riuscito a superare il calo di ricavi registrato nel 2019 a causa del Covid riuscendo ad incrementare l’utile. I numeri di questo successo li riporta Claudio Plazzotta su Italia Oggi, evidenziando come il bilancio 2020 del ramo italiano della media company leader nell’intrattenimento, si sia chiuso con un utile di 20,3 milioni di euro in aumento rispetto ai 16,8 milioni del 2019. Un risultato frutto del calo del valore della produzione del 13,2% rispetto all’anno precedente, bilanciato da un taglio dei costi di pari valore: -15,7% la spesa per i servizi e -14.4% quella per il personale.

La raccolta pubblicitaria, attraverso Discovery Media, ha inciso lo scorso anno per 192,1 milioni sui ricavi totali; un dato in calo del -14,5%. Sono 46 i milioni ricavati dalle prestazioni di servizi e 2,7 milioni quelli della tv.

Bene anche All-music – Cresce anche l’utile di All Music, la società che controlla Nove e di proprietà al 100% di Discovery: il 2020 ha portato 1,9 milioni di euro di utile, in ripresa dagli 1,2 milioni del 2019. In flessione del 16% i ricavi pubblicitari, pari a 49,4 milioni rispetto ai 58,8 milioni del 2019. All Music risulta avere un patrimonio netto di 18,7 milioni.

Le prospettive future – In prospettiva il 2021 per Discovery Italia sembra proseguire sotto i migliori auspici. L’anno in corso potrà godere degli effetti positivi della chiusura degli uffici Discovery di Roma (avvenuta a fine dicembre 2020), e della restituzione al proprietario del primo piano degli uffici della sede milanese di Discovery, in via Visconti di Modrone, avvenuta lo scorso 8 febbraio. Il vento per il gruppo guidato da Alessandro Araimo sembra destinato a restare in poppa.

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