Disney+ dal 24 marzo in Italia, attacco a Netflix (e non solo)

0
173

Un’onda anomala sta per abbattersi sulle coste della televisione. Sia per l’audience della tv in chiaro, sia per gli abbonamenti di quella a pagamento. Il 24 marzo 2020, infatti, arriva in Italia (ma anche nel Regno Unito, in Irlanda, in Francia, in Germania, in Spagna, in Austria e in Svizzera) Disney+, l’offerta di contenuti streaming della casa di Topolino. E stamane, con una serie di cinguetti, l’account @DisneyPlusIT ha cominciato a fornire indicazioni agli utenti sull’offerta composta dai classici Disney, dai cartoni Pixar, dai super eroi Marvel, dalla saga Star Wars e ai documentari National Geographic. Il tutto a 6.99 euro al mese, 69.99 euro all’anno. Per chi non si accontenta, poi, l’opzione Eurosport e i programmi tv di Hulu. “Per tutti coloro che si registreranno al lancio – si legge – ci sarà un periodo di prova gratuito di 7 giorni. Contiamo di mostrarvi la maggior parte dei nostri contenuti in contemporanea con gli Stati Uniti (dove l’offerta è partita a novembre 2019, ndr). Tuttavia potranno esserci delle variazioni tra i cataloghi dei diversi Paesi. Il 24 marzo DisneyLife diventerà Disney+. Potrete creare fino a 7 profili con un solo abbonamento. E potrete accedere a 4 stream simultanei”. Il tutto, sembra di capire, con ben dieci device diversi.

UN CATALOGO SCONFINATO – Come dicevamo un’onda anomala, perché la library in arrivo è davvero imponente e di qualità. E il costo dell’abbonamento appare parecchio competitivo, soprattutto rispetto all’acerrimo nemico Netflix (15,99 euro al mese il servizio premium e 7,99 quello base). Ma anche Apple Tv+, Prime Video di Amazon, Dazn e Sky (che già lavora ad ospitare la nuova app della casa di Topolino) non possono certo dormire sonni tranquilli. In arrivo c’è un catalogo con 500 film e 7.500 puntate di serie tv e 30 nuove produzioni originali. I bambini e gli adolescenti sono il target d’ingaggio. Ma ce n’è per tutti i gusti…

Approfondimenti