“Domina” debutta il 14 maggio su Sky. Kasia Smutniak nei panni di Livia Drusilla

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Foto da ufficio stampa Sky

Intrighi politici, lotte di potere e vendetta. Sono questi gli ingredienti principali di Domina,  nuova serie tv Sky Original ambientata nell’antica Roma, che debutterà il 14 maggio su Sky e NOW con tutti gli 8 episodi disponibili fin da subito. Una grande produzione internazionale le cui riprese hanno avuto luogo nei Cinecittà Studios di Roma, con la regia di Claire McCarthy, David Evans e Debs Paterson, per una storia ideata e scritta da Simon Burke. Nel cast, oltre alla protagonista Kasia Smutniak, anche Matthew McNulty, Claire Forlani, Christine Bottomley, Colette Dalal Tchantcho, Ben Batt, Nadia Parkes, Tom Glynn-Carney e la partecipazione di Isabella Rossellini e Liam Cunningham.

La storia affonda le radici nel periodo del regno di Augusto ed è incentrata sulle reali vicende di Livia Drusilla (Smutniak), moglie del potente imperatore. Il racconto della vita della donna parte dagli anni della giovinezza, quando dopo il rifiuto del padre Livio di allearsi con Augusto (McNulty), la sua famiglia viene esiliata da Roma e perde il proprio status. Dopo diversi anni di lontananza forzata Livia riesce però a tornare in città e, determinata a riprendersi tutto ciò che le era stato tolto, decide di sposare lo stesso Augusto, in modo da conquistare una posizione di assoluto rilievo all’interno della gerarchia dell’Impero. La sua grande astuzia e la sete di vendetta per la morte dell’amato padre, la porteranno a lottare per diventare la donna più potente di Roma. A guidare le sue azioni ci sarà anche una promessa fatta proprio a suo padre. Una promessa segreta di cui nessuno dovrà venire a sapere.

Una serie che racconta le lotte di potere dell’antica Roma dal punto di vista delle donne, che sono le vere grandi protagoniste delle vicende raccontate. Oltre a Livia ci sono infatti anche le importantissime figure di Ottavia, sorella maggiore dell’imperatore, e di Scribonia, la sua prima moglie nonché acerrima nemica della stessa Livia. Poi, l’ex schiava Antigone, cresciuta nella famiglia della protagonista e divenuta in seguito la sua amica più fidata. Personaggi femminili che, seppur agiscono spesso nell’ombra, possiedono delle grandi capacità di influenza su ciò che accade nel sistema di potere della città. “È un grande spettacolo e anche un meraviglioso paradosso: ritornare all’antica Roma, esplorare il periodo di Augusto imperatore e scoprire tutto il potere occulto esercitato dalle donne” commenta al proposito Nils Hartmann, Direttore Original Production di Sky Italia, che spiega come uno dei meriti della serie sia quello di portare lo spettatore a riconsiderare in maniera differente “un’epoca in cui la Storia si scriveva sempre al maschile, mentre le donne potevano venire maritate a 13 anni dalle famiglie, che le usavano come pedine di scambio per giochi di alleanze”. Tuttavia, non tutto era come sembra, ed anche le decisioni chiave dell’Impero “si potevano pretendere tra le mura domestiche” aggiunge Hartmann, e qui, una padrona di casa come la nostra Domina poteva fare la differenza”.

 

 

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