E la Rai va alla scoperta dell’Arabia Saudita

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E’ tempo di Rai1 di accendere i riflettori sulla Supercoppa Italiana. Domani sera, alle 18.30 (telecronaca di Gianni Cerqueti e Antonio Di Gennaro) Juventus e Milan si contenderanno a Gedda, in Arabia Saudita, la 31edizione del trofeo nato nel 1989. Sarà la decima volta (a Washington nel 1993, a Tripoli nel 2002, a New York nel 2003, a Pechino in tre edizioni, 2009, 2011 e 2012, a Doha in due occasioni, 2014 e 2016, e a Shanghai nel 2015) che la Coppa sarà alzata all’estero. E gli spettatori e i tifosi – considerando il giro d’affari – faranno bene a farci l’abitudine. Anche perché altre due, delle prossime quattro edizioni, si disputeranno ancora in Arabia Saudita in forza di un accordo da ben 22 milioni di euro. La nostra Wembley – dove gli inglesi disputano ogni anno la Community Shield – sarà ancora il King Abdullah Sports City Stadium di Gedda. Una città, e un Paese, che non brillano per i diritti civili. Basti pensare all’assassinio del giornalista dissidente Khashoggi e all’accoglienza che sarà riservata sugli spalti alle donne, relegate solo nei settori famiglie.

Un’occasione – spiegano da Viale Mazzini – di approfondire la conoscenza dell’Arabia Saudita. Tutte le testate giornalistiche dedicheranno, nella giornata di domani, ampio spazio all’evento, a partire dal reportage di Uno Mattina, in onda alle 6.45. Anche Agorà, in onda su Rai3 a partire dalle 8, riserverà uno spazio di approfondimento ai temi non sportivi che gravitano intorno alla partita. Nelle edizioni principali di Tg1, Tg2 e Tg3, oltre che negli appuntamenti di Rainews troveranno spazio servizi dedicati all’evento, mentre, prima dell’inizio della partita andrà in onda, su Rai1, uno Speciale Tg1 di mezz’ora, dalle 17.45. Condotto da Alberto Matano, avrà ospiti in studio Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, e Vittorio Di Trapani, Segretario dell’Usigrai. Nel corso dello speciale sono previsti collegamenti con Lucia Goracci, corrispondente Rai da Istanbul, e Donatella Scarnati, inviata di Raisport a Gedda.

 

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