Editoria: ecco i dodici libri candidati al Premio Strega 2021

0
386
Il manifesto della LXXV edizione del Premio Strega è stato realizzato dall’artista Lorenzo Mattotti.

Il Premio Strega annuncia la selezione della dozzina della LXXV edizione. Il Comitato direttivo ha scelto tra sessantadue titoli di narrativa proposti quest’anno dagli Amici della domenica. Questi i libri selezionati: 1) Andrea Bajani, Il libro delle case (Feltrinelli) – proposto da Concita De Gregorio; 2) Edith Bruck, Il pane perduto (La nave di Teseo) – proposto da Furio Colombo; 3) Maria Grazia Calandrone, Splendi come vita (Ponte alle Grazie) – proposto da Franco Buffoni; 4) Giulia Caminito, L’acqua del lago non è mai dolce (Bompiani) – proposto da Giuseppe Montesano; 5) Teresa Ciabatti, Sembrava bellezza (Mondadori) – proposto da Sandro Veronesi; 6) Donatella Di Pietrantonio, Borgo Sud (Einaudi) – proposto da Nadia Fusini; 7) Lisa Ginzburg, Cara pace (Ponte alle Grazie) – proposto da Nadia Terranova; 8) Giulio Mozzi, Le ripetizioni (Marsilio) – proposto da Pietro Gibellini; 9) Daniele Petruccioli, La casa delle madri (TerraRossa) – proposto da Elena Stancanelli; 10) Emanuele Trevi, Due vite (Neri Pozza) – proposto da Francesco Piccolo; 11) Alice Urciuolo, Adorazione (66thand2nd) – proposto da Daniele Mencarelli; 12) Roberto Venturini, L’anno che a Roma fu due volte Natale (SEM) – proposto da Maria Pia Ammirati.

A giugno gli autori candidati e finalisti alla LXXV edizione del Premio Strega saranno ospiti di festival e manifestazioni culturali in tutta Italia. La prima votazione, che selezionerà la cinquina dei finalisti, si terrà giovedì 10 giugno, mentre l’elezione del vincitore si svolgerà giovedì 8 luglio. L’immagine che accompagna la LXXV edizione del Premio Strega è stata realizzata da Lorenzo Mattotti, uno dei disegnatori italiani più apprezzati a livello internazionale. “Una danza selvaggia” la descrive l’autore “un rituale augurale, un sabba moderno fatto da Streghe contemporanee che si battono per i loro diritti e per la loro condizione. Un manifesto dinamico e colorato che vuol celebrare con una ventata d’aria fresca i 75 anni del Premio Strega”.

Così Melania G. Mazzucco, presidente del Comitato direttivo, descrive i libri candidati: “Fra i sessantadue titoli proposti abbiamo notato il ricorrere della distopia e dell’autobiografia, e una generale diffidenza nel romanzo di intreccio e di genere. Le autrici e gli autori prescelti rappresentano più generazioni, con un’escursione anagrafica agli estremi di ben sessantatré anni. Nella maggioranza però sono nati negli anni Sessanta, Settanta e Ottanta. I titoli selezionati nel 2021 raccontano per la maggior parte storie legate al vissuto personale dell’autrice o dell’autore, al suo mondo privato e prossimo (amici, parenti, conoscenti), e alla geografia locale, provinciale, talvolta rionale. In qualche caso questo vissuto incrocia la grande storia, più spesso si tratta invece di microstorie intime. Sono storie di famiglie, dominano le figure delle madri – spesso anaffettive, furiosamente antagoniste – e delle sorelle, mentre i padri sono quasi assenti, sgraditi, superflui o silenziati. Sono storie di bambine senza infanzia, adolescenti solitarie o emarginate. Il sentimento dell’esclusione sociale e del rancore incendia alcuni di questi libri. Sono storie di testimonianza, di vita vissuta o prossima. Sono storie domestiche, nelle quali la casa – abitata, posseduta, perduta, occupata, infestata di oggetti – diventa personaggio. Nell’anno del confinamento nelle mura domestiche o nelle mura metaforiche dei nostri confini nazionali, è certo una coincidenza non casuale”.

 

Approfondimenti