Editoria: firmato protocollo Uspi-Confassociazioni

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Foto di Wokandapix da Pixabay

Il 20 luglio Confassociazioni e USPI, Unione della stampa periodica italiana, hanno firmato a Roma un protocollo d’intesa con l’obiettivo di perseguire comuni intenti e politiche nel mondo delle professioni e delle imprese del settore dei media e dell’informazione, in tutte le sue organizzazioni e forme costituite. Il protocollo, firmato nella sede della Camera dei deputati, al termine di una conferenza stampa, “segna un importante punto di accordo per il settore, anche per la lotta alle fake news”, ha detto Francesco Saverio Vetere, segretario generale Uspi.

Per Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni (710 le associazioni iscritte), il settore dell’editoria e dell’informazione “è tra i soggetti maggiormente coinvolti dal processo di innovazione digitale: ai producer di notizie, cioè i giornalisti, si aggiungono i prosumer, ovvero i singoli cittadini che consumano e producono contenuti da veicolare nella rete. Favorire il pluralismo di un’informazione corretta e sana è uno degli obiettivi ampiamente condivisi nel protocollo d’intesa”.

Anche per Alessandro Conte, presidente Confassociazioni media e informazione, il protocollo “rappresenterà un passo importante per lo sviluppo di una nuova cultura della comunicazione, anche grazie a percorsi di informazione e formazione dei professionisti del settore”.

L’Uspi ha tra l’altro appena avviato un Corso di Alta Formazione in collaborazione con Unitelma Sapienza e Officine Millennial, dal titolo “Editoria 4.0”, proprio con l’intento – ha detto Vetere – di “offrire un ulteriore strumento di professionalizzazione e approfondimento al mondo dell’editoria e del giornalismo”.