El Pais, nove giorni di sciopero contro i tagli

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el paisSciopero senza precedenti a El Pais. Il sindacato del più diffuso quotidiano spagnolo ha convocato nove giorni di sciopero a cavallo tra ottobre e novembre, ai quali vanno ad aggiungersi quattro altre giornate di sciopero parziale di due ore. La decisione è stata presa per protestare contro la riduzione degli effettivi e il taglio dei salari deciso dalla direzione. La prima giornata di protesta è fissata per il 25 ottobre: a seconda dell’andamento dei negoziati verrà deciso se mantenere anche le agitazioni successive. Il piano di ristrutturazione aziendale – definito “doloroso ma inevitabile” dalla direzione – prevede la perdita di 149 posti di lavoro su 466, compresi 21 prepensionamenti, oltre a un taglio del 15% dello stipendio base di tutti i dipendenti. “E’ dalla primavera scorsa che si parlava di tagli e di riduzione degli organici, ma nessuno se li aspettava di questa entità”, spiegano i responsabili sindacali. Un primo contatto oggi fra il comité de empresa, il sindacato interno e l’azienda, è andato male, visto il rifiuto della direzione di ritirare immediatamente il piano di ristrutturazione e di negoziarne uno nuovo, senza licenziamenti. Il primo quotidiano spagnolo, fiore all’occhiello del gruppo Prisa, è l’ultima vittima eccellente della crisi che in Spagna dal 2008 ha falcidiato 57 mezzi di comunicazione e lasciato senza lavoro oltre 2.000 giornalisti.