Elezioni Ordine dei giornalisti. Tutti gli eletti e le nuove cariche del Consiglio regionale di Puglia

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Piero Ricci, riconfermato presidente dell'Ordine dei giornalisti della Puglia - Foto da streaming

Piero Ricci è stato riconfermato presidente dell’Ordine dei giornalisti di Puglia. Ricci lavora nella redazione barese di Repubblica e, dal 2006 è consigliere generale dell’Inpgi, l’Istituto Nazionale dei Giornalisti Italiani del quale è fiduciario della Puglia. Nato a Bitonto, in provincia di Bari, il 25 marzo 1965, Pietro Ricci è giornalista professionista iscritto all’Ordine della Puglia dal 19 gennaio 1995.

Insieme a lui è stata rieletta anche la vicepresidente, Serena Fasiello, pubblicista.

Nella carica di segretario è stato eletto Livio Costarella, pubblicista, mentre tesoriera è Lucia Del Vecchio, professionista. Il collegio dei revisori ha eletto presidente Graziana Capurso, professionista.

Completano il nuovo consiglio regionale i professionisti Gianfranco Summo, Anna De Feo, Francesca Sozzo e Rossella Matarrese che ha superato al ballottaggio con 184 voti Francesco Petruzzelli (163). Tra i pubblicisti sono stati eletti oltre alla vice presidente Fasiello e al segretario Costarella, Raffaele Fiorella.

Per il Collegio dei revisori dei conti oltre alla presidente Capurso sono stati eletti il pubblicista Francesco De Pascalis ed il professionista Giuseppe Mazzarino.

“Ringrazio i colleghi che mi hanno rieletto in Consiglio alle ultime elezioni – ha dichiarato il presidente Ricci – e i consiglieri che mi hanno affidato per il secondo mandato consecutivo la massima carica di rappresentanza dell’Ordine professionale dei giornalisti pugliesi. Li ringrazio anche perché – aggiunge Ricci – hanno condiviso la scelta di dare un piccolo ma significativo segnale di attenzione nell’attribuire la quasi totalità delle cariche di rappresentanza a consiglieri che sono espressione di un settore della professione, come quello del lavoro autonomo, particolarmente fragile e indebolito dalla precarietà. Un ringraziamento particolare – conclude il presidente – va a quanti, all’interno del consiglio regionale, sacrificando aspettative e ruoli, hanno permesso che questa attenzione fosse tangibile già nella seduta di insediamento”.

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