Facebook si allinea alle Big Tech: trimestrale da favola e ricavi a +48%

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La sede di Facebook a Menlo Park - Foto di Anthony Quintano da https://www.flickr.com/

Dopo Google, un’altra over the top chiude una trimestrale da favola. Si tratta di Facebook che ha appena chiuso i conti dei primi tre mesi del 2021 registrando ricavi per 26,17 miliardi di dollari, in crescita del 48% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’utile netto è aumentato del 94% a 9,5 miliardi. Numeri che sono andati oltre le più rosee previsioni che davano il fatturato a 23,1 miliardi di dollari e il guadagno a 6,8 miliardi.

Anche per Zuckerberg, così come per Google, il motivo dell’impennata dei ricavi è tutto racchiuso nella pubblicità, che per Facebook vale 25,439 miliardi di dollari e che è aumentata del 46% rispetto al primo trimestre 2020. La compagnia ha spiegato che il significativo incremento è dovuto agli aumenti del 30%, rispetto all’anno scorso, del prezzo medio per annuncio e del 12% nel numero di annunci.

Anche la tech company di Mark Zuckerberg, dunque, ribadisce la tendenza di un settore che in tempi di pandemia sta rafforzando il suo dominio sul mercato globale. Così come testimoniano le trimestrali con numeri eccezionali che, una dopo l’altra, stanno chiudendo gli altri colossi tech a partire da Google, Snapchat, Microsoft, Verizon Media e Pinterest, a riprova di un settore che sta dunque raccogliendo i benefici della ripresa degli investimenti pubblicitari.

“Abbiamo avuto un forte quarto che ha aiutato le persone a rimanere connesse e a far crescere le loro aziende”, ha detto il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, in un comunicato. “Continueremo a investire aggressivamente per fornire nuove e significative esperienze negli anni a venire, incluse nuove aree come realtà aumentata e virtuale, commercio e creator economy”. Zuckerberg ha poi messo in luce i progressi dell’azienda sul fronte dell’ecommerce, annunciando che il servizio Marketplace ha raggiunto il miliardo di utenti che ogni mese visitano la piattaforma dove possono acquistare e vendere beni.

Leggermente sotto le attese, invece, il numero degli utenti mensili attivi di Facebook che, nei primi tre mesi dell’anno, sono stati 2,85 miliardi contro i 2,86 miliardi stimati. Un dato che comunque rappresenta una crescita del 10%. Ciascuno di essi, inoltre, ha portato in media 9,27 dollari nelle tasche di Fb un dato migliore rispetto agli 8,40 dollari previsti.

Dubbi su possibili “venti contrari” – Il CFO di Facebook, Dave Wehner, ha comunque avvertito su possibili “venti contrari” nel corso della seconda metà dell’anno. “Nel terzo e nel quarto trimestre del 2021, possiamo aspettarci un rallentamento dei livelli di crescita dei ricavi totali su base annua mentre percorriamo un periodo di crescita sempre più forte”, ha fatto sapere Wehner. Per ’venti contrari’, il chief financial officer intende interventi dei regolatori e cambiamenti delle piattaforme, come il recente lancio dell’aggiornamento 14.5 iOS.

Il titolo vola – In attesa dei possibili venti contrari, intanto però il titolo vola in borsa. a +6% negli scambi Nell’after-hour dopo la diffusione della trimestrale, il titolo del social network blu ha guadagnato il +6%.

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