Facebook sviluppa Super, e i fan potranno interagire con i loro beniamini. Pagando, s’intende.

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La notizia arriva a Bloomberg da “fonti interne” a Facebook che però chiedono di non essere citate, in quanto ancora manca la comunicazione ufficiale da parte del gigante di Palo Alto. Ma con la causa della FTC e di altri 48 procuratori generali in ballo per le acquisizioni di Instagram e WhatsApp e per concorrenza sleale, il principale social network del pianeta è costretto ad investire sempre più tempo e risorse nello sviluppo interno di nuove app e features, perché il rischio di non poter acquisire per un po’ si sta facendo alquanto reale.

Da quanto si legge su Bloomberg, la nuova app si chiamerebbe “Super” e permetterebbe a content creators e celebrities di organizzare eventi video live e interattivi: gli spettatori potranno “ricompensare” gli organizzatori tramite l’acquisto di gadget digitali, o pagare per apparire in diretta con loro e porre domande o scattare un selfie. Tutto questo si apprende da fonte anonima interna a Facebook, che non ha ancora dato comunicazione ufficiale ma sta testando internamente il nuovo prodotto. I creators potranno anche vender merchandise o gadget durante il live.

La pandemia da Sars-Cov-2 ha spinto Facebook a investire con sempre maggiore insistenza sulle proprie funzioni video, potenziando soprattutto i live e le possibilità di interazione. Ecco quindi che a maggio era arrivata Collab, un’app che permetteva ai musicisti di collaborare con i fan sulla propria musica e che Facebook ha aggiornato proprio pochi giorni fa. Ad aprile era arrivata “Rooms” per competere con Zoom sulle video-chat di gruppo. E ad agosto aveva lanciato un prodotto per consentire ai gestori delle pagine fan di ospitare eventi in live streaming a pagamento, espandendo fin da inizio anno la propria feature per le “mance” digitali.

A lavorare sullo sviluppo di questa nuova app è il New Product Experimentation Team, l’unità interna a Facebook che si occupa di sviluppare app a se stanti e nuovi prodotti. Il concetto alla base di “Super” potrebbe acquistare sempre maggiore rilevanza con il perdurare della pandemia, dal momento che un numero sempre crescente di figure pubbliche stanno connettendosi digitalmente con i propri fan. “Cameo”, app che permette alle persone di pagare le persone famose per mandare messaggi video personalizzati a famiglia e amici, è stata valutata a metà 2019 (secondo quanto riporta Bloomberg citando Axios come fonte) 300 milioni di dollari: è evidente che il mercato sia pronto per un ulteriore livello di disintermediazione.