Festa a sorpresa per Vincenzo Mollica che lascia la Rai

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Prima il Festival del Cinema di Venezia, poi il Festival di Sanremo, ora il “festival” di Saxa Rubra. Per Vincenzo Mollica, storico inviato del Tg1 dove ha lavorato per 40 anni, è giunto il tempo di salutare l’amata Rai, la sua “casa”. Il prossimo 25 febbraio, infatti, i colleghi gli organizzeranno una grande festa in redazione. E chissà che per quest’ultimo “DoReCiakGulp” non facciano capolino anche Fiorello e l’ad Rai, Fabrizio Salini. Nel frattempo in redazione ci si interroga su come riempire l’enorme vuoto che lascerà Mollica. Non se ne va un giornalista, infatti, se ne va un racconto. Impossibile, e forse anche sbagliato, provare a clonarlo. Più ragionevole invece formare una squadra da declinare sui singoli eventi della cultura e dello spettacolo. Paolo Sommaruga, allievo di Mollica e suo partner nei grandi eventi, potrebbe esserne il capitano. E Giorgia Cardinaletti, appena arrivata al Tg1 da RaiSport, il prospetto per il futuro.

IL GIORNO DOPO – Chi avrà poco da festeggiare, invece, è il direttore Giuseppe Carboni. I boatos del settimo piano lo raccontano con le valigie in mano dopo poco più di un anno di mandato. E anche la sua redazione lamenta qualche grattacapo. Il Comitato di Redazione è appena decaduto: giovedì scorso si è dimesso Claudio Valeri. E il 26 febbraio ci sarà un’assemblea per decidere come procedere. Un’assise che si annuncia “frizzante” e dove – a quanto apprende Lo Specialista – i giornalisti distaccati a Uno Mattina – che lamentano seri problemi di convivenza con le strutture di Rai1 e invocano il turn over – o gli inviati speciali – i cui servizi sono mandati in onda a notte fonda – non mancheranno di alzare la mano. Ad ascoltarli, con ogni probabilità, anche il segretario dell’Usigrai, Vittorio Di Trapani.

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