Festival di Venezia, Almodovar e Sorrentino in concorso

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Alberto Barbera, Direttore direttore artistico del Settore Cinema della biennale di Venezia - Foto da streaming

Presentata ufficialmente la 78esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia, che si svolgerà in Laguna dall’1 all’11 settembre. Nel concorso principale, che conta ben 21 film, figurano registi di primo livello come Pedro Almodovar con Madres Paralelas, Paolo Sorrentino con È stata la mano di Dio ma anche Mario Martone con Qui rido io e Gabriele Mainetti con Freaks out. Quella del 2021 sarà una kermesse in presenza ma ancora in parte condizionata dalle norme anti-contagio. “Abbiamo i vaccini e avremo il green pass che dovrebbe consentire una tranquilla mobilità, ma le restrizioni rimangono uguali” ha spiegato in apertura di conferenza stampa il Presidente della Biennale di Venezia Roberto Cicutto, “anche quest’anno su una capienza totale di 8000 posti delle nostre sale, la disponibilità sarà di 4000 posti. Le norme sono praticamente identiche a quelle dell’anno scorso, quindi i controlli agli accessi, la prenotazione obbligatoria, la conferma, l’assegnazione del posto e la presentazione del green pass, che sarà la novità”.

Una Mostra che al netto delle restrizioni resterà comunque uno degli appuntamenti di spettacolo più importanti ed attesi dell’anno, con l’arrivo di star da ogni parte del mondo e con la presentazione di alcune delle pellicole più interessanti del momento. “Quest’anno ci ha sorpreso la qualità media dei film, che è complessivamente più alta del solito. Per questo motivo mi sento di essere assolutamente ottimista sullo stato di salute del cinema in generale, nonostante le difficoltà che l’industria cinematografica sta attraversando” ha sottolineato il Direttore Artistico della Mostra Alberto Barbera, “anche in questa edizione ci sono film da tutto il mondo, con ben 59 Paesi rappresentati. E la presenza italiana nel concorso principale è più consistente di quello a cui siamo abituati. Ci sono infatti 5 film in concorso e 3 fuori concorso, senza contare tutti quelli nelle sezioni collaterali. Credo che la selezione italiana sia la fotografia di un momento di grazia”. È lo stesso Barbera ad illustrare i film che saranno protagonisti del Festival nelle varie categorie. Una selezione che coniuga titoli di registi ampiamente affermati e pellicole di autori emergenti ma che hanno già saputo dimostrare il proprio talento.

Questa la lista completa per le diverse sezioni con relativo regista:

 Venezia78 – Concorso

Madres Paralelas – Pedro Almodovar

Mona Lisa and the blood moon – Ana Lily Amirpour

Un autre monde – Stéphane Brizè

The power of the dog – Jane Campion

America Latina – Damiano e Fabio D’Innocenzo

L’événement – Audrey Diwan

Competencia oficial – Gastòn Duprat/Mariano Cohn

Il buco – Michelangelo Frammartino

Sundown – Michel Franco

Illusions perdues – Xavier Giannoli

The lost daughter – Maggie Gyllenhaal

Spencer – Pablo Larraìn

Freaks out – Gabriele Mainetti

Qui rido io – Mario Martone

On the job: the missing 8 – Erik Matti

Zeby nie bylo sladow (Leave no traces) – Jan P. Matuszynski

Captain Volkonogov escaped – Natasha Merkulova/Aleksey Chupov

The card counter – Paul Schrader

È stata la mano di Dio – Paolo Sorrentino

Vidblysk (Reflection) – Valentyn Vasyanovych

La caja – Lorenzo Vigas

Fuori concorso – Fiction

Il bambino nascosto – Roberto Andò

Les choses humaines – Yvan Attal

Ariaferma – Leonardo Di Costanzo

Halloween kills – David Gordon Green

La scuola cattolica – Stefano Mordini

Old Henry – Potsy Poncirolu

The last duel – Ridley Scott

Dune – Denis Villeneuve

Last night in Soho – Edgar Wright

Fuori concorso – Non Fiction

Sad film – Vasil (pseudonimo)

Life of crime 1984-2000 – Jon Alpert

Tranchées – Loup Bureau

Viaggio nel crepuscolo – Augusto Contento

Republic of silence – Diana El Jeiroudi

Hallelujah: Leonard Cohen, a journey, a song – Daniel Geller/Dayna Goldfine

Deandré#Deandré storia di un impiegato – Roberta Lena

Django & Django – Luca Rea

Ezio Bosso, le cose che restano – Giorgio Verdelli

 

Fuori concorso – Cortometraggi

Plastic semiotic – Radu Jude

Lyang ye bu neng liu (The night) – Tsai Ming-Liang

 

Fuori concorso – Serie

Scenes from a marriage (Ep. 1-5) – Hagai Levi

Proiezioni speciali

Le 7 giornate di Bergamo – Simona Ventura

La Biennale di Venezia: il cinema al tempo del Covid – Andrea Segre

 

Orizzonti

Les Promesses – Thomas Kruithof

Atlantide – Yuri Ancarani

Miracol (Miracle) – Bogdan-George Apetri

Pilgrimai (Pilgrims) – Laurynas Bareisa

Il paradiso del pavone – Laura Bispuri

Pu Bu (The Falls) – Chung Mong-Hong

El hoyo en la cerca  – Joaquin Del Paso

Amira – Mohamed Diab

A plein temps – Eric Gravel

Cenzorka (107 mothers) – Peter Kerekes

Vera Andrron Detin (Vera dreams of the sea) – Kaltrina Kransiqi

Bodeng Sar (White building) – Kavich Neang

Wela (Anatomy of time) – Jakrawal Nilthamrong

El otro Tom – Rodrigo Plà/Laura Santullo

El gran movimiento – Kiro Russo

Once upon a time in Calcutta – Aditya Vikram Sengupta

Nosorih (Rhino) – Oleg Sentsov

True things – Harry Wootuff

Inu-Oh – Yuasa Masaaki

 

Orizzonti Cortometraggi

 

Don’t get too comfortable – Shaima Al Tamimi

Techno, Mama – Saulius Baradinskas

Descente (4 am) – Mehdi Fikri

Mulaqat (Tempesta di sabbia) – Seemab Gul

Heltzear – Mikel Gurrea

Los huesos – Cristóbal León, Joaquín Cociña

Tou sheng, ji dan, zuo ye ben (Hair tie, egg, homework books) – Runxiao Luo

Il turno – Chiara Marotta

Fall of the Ibis King – Josh O’Caoimh

Pid pokati mai (New abnormal) – Sorayos Prapapan

La fée des Roberts – Léahn Vivier-Chapas

Kanoyama (L’ultimo giorno) – Momi Yamashita

AtoBárbara Paz

Preghiera della sera
(Diario di una passeggiata) – Giuseppe Piccioni

Orizzonti extra

Land of dreams – Shirn Neshat/Shoja Azari

Costa Brava – Mounia Akl

Mama, Ya doma (Mama, I’m home) – Vladimir Bitokov

Ma nuit – Antoinette Boulot

La ragazza ha volato – Wilma Labate

7 prisioneiros – Alexandre Moratto

Sokea mies, joka ei halunnut nahda Titanicia (The blind man who did not want to see Titanic) – Teemu Nikki

La macchina delle immagini di Alfredo C. – Roland Sejko