Finanziaria. In manovra arrivano altri 150 milioni per il Bonus Tv ed il “cellulare di cittadinanza”

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Rifinanziato in Finanziaria il bonus Tv per cambiare i vecchi televisori

È una pioggia di bonus, fondi e incentivi quella contenuta nel testo della Finanziaria 2021 uscito dalla commissione bilancio della Camera dopo l’analisi dei 900 emendamenti proseguita senza sosta per due giorni. La Manovra, che varrà 40 miliardi, ora approda in aula dove, prima alla Camera e poi al Senato, andrà approvata entro il 31 Dicembre per scongiurare l’esercizio provvisorio. Così nel rush finale hanno trovato spazio la proroga del superbonus ristrutturazioni fino a fine 2022, gli incentivi per la rottamazione delle auto, l’aumento del bonus mobili il cui tetto è passato da 10 a 16 mila euro, il “bonus rubinetti” e molte altre micronorme per sovvenzionare le iniziative più disparate.

Tra questi, due provvedimenti riguardano da vicino la tecnologia e il suo impatto sulle nostre vite, andandosi ad aggiungere al Bonus Pc di cui abbiamo già parlato su Adginforma.it. La prima novità riguarda il cosiddetto Bonus Tv, ovvero lo sconto fino a 50 euro per cambiare i vecchi televisori, che è stato rifinanziato con 100 milioni in più per il 2021. La legge di Bilancio dello scorso anno prevedeva per il bonus risorse pari a circa 150 milioni di euro da destinare alle famiglie con Isee sotto i 20.000 euro per “favorire il rinnovo o la sostituzione del parco degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie DVB-T2 e favorire il corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti, attraverso il riciclo”. Con il nuovo stanziamento gli italiani meno abbienti avranno a disposizione più fondi per poter cambiare i loro televisori o dotarsi di un decoder aggiornato in vista dello switch off del vecchio standard del digitale terrestre previsto entro Giugno 2022.

Altro bonus tecnologico è il “Kit digitalizzazione”, anche questo approvato tra la miriade di emendamenti presentati. Questo prevede la concessione in comodato d’uso gratuito, per un anno, di un telefono cellulare dotato di connessione internet. Anche di questo potranno avvantaggiarsi famiglie con Isee fino a 20.000 euro e non titolari di contratto di connessione internet o di telefonia mobile. Il “prestito” del telefonino comprenderà l’abbonamento a due testate giornalistiche di informazione, anche se non è specificato quali, e sarà dotato della app IO, l’applicazione per interagire con la pubblica amministrazione, quella del Bonus vacanze e del Cashback per intenderci. Per ottenere quello che è stato ribattezzato il “cellulare di cittadinanza” sarà necessario anche avere uno SPID attivo. Al “kit di digitalizzazione” sono destinati 20 milioni di euro e il beneficio sarà concesso ad un solo soggetto per nucleo famigliare. L’obiettivo è sempre quello di ridurre il divario digitale tra la popolazione.

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