Fuortes deve scegliere il capo della Comunicazione Rai: poker servito

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In senso orario da in alto a sinistra, i giornalisti Rai Marcello Giannotti, Lorenzo Ottolenghi, Ludovico Di Meo e Fabrizio Casinelli.

Nell’agenda del nuovo ad Rai, Carlo Fuortes, ci sono decisioni che vanno prese in fretta e che non possono proprio aspettare. Tra queste la necessità di rimettere mano alla direzione Comunicazione. Vi abbiamo raccontato ieri che dal 17 agosto l’ufficio stampa Rai non avrà più un direttore. Oggi aggiungiamo che chi dovrebbe coadiuvare Fuortes nella scelta, ovvero Marcello Giannotti, ha un mandato in scadenza il 13 settembre 2021. Che fare? Semplice, la prima cosa al settimo piano sarà chiarire il futuro di Giannotti.

DENTRO O FUORI – Romano di 57 anni, una laurea in Scienze Politiche, Giannotti è giornalista professionista dal 1992. Viene da una lunga esperienza nel mondo delle agenzie di stampa; ha curato nel privato la comunicazione, le pubbliche relazioni e gli uffici stampa non disdegnando anche qualche esperienza in campo autorale e manageriale. È arrivato in Rai nel 2018 con l’inizio dell’era Salini e da maggio 2019 è diventato direttore della Comunicazione. Fuortes dovrà decidere – e i due faranno una chiacchierata nei prossimi giorni – se rinnovargli il mandato o assegnarlo ad altra direzione. La terza ipotesi è quella dei ringraziamenti e dei saluti…

UNA POLTRONA PER TRE – Se Giannotti dovesse lasciare Viale Mazzini, considerando il venticello che spira a Viale Mazzini e che racconta del blocco delle assunzioni dall’esterno, per la direzione della Comunicazione non resterebbe che la scelta interna. E a quel punto – a quanto apprende AdgInforma.it – i nomi in ballo sarebbero soprattutto tre: Ludovico Di Meo, Fabrizio Casinelli e Lorenzo Ottolenghi.

DI MEO da gennaio 2020 è direttore Cinema e Serie Tv e dirige ad interim Rai2. Romano di 62 anni, giornalista professionista, ha iniziato a collaborare con la Rai nel 1985 dove ha prestato servizio a Rai1, Tg1 e Tg2. Nel 2013 ha ideato con Duilio Giammaria il programma di informazione Petrolio. Ad ottobre si racconta che dovrebbe cambiare aria. E in molti sono convinti che potrebbe approdare proprio al settimo piano.

Altro papabile per la direzione comunicazione è Lorenzo OTTOLENGHI. 52 anni, una laura in Scienze della Comunicazione, è giornalista professionista dal 1995. Sbarca in Rai nel 2003 nello staff del presidente Lucia Annunziata. E in quasi vent’anni di Rai ha curato i rapporti con la stampa di direttori generali e presidenti. E prima di approdare (a giugno 2021) alla vicedirezione di Rai Cultura, ha curato le relazioni della tv di Stato con Parlamento e governo. Per lui anche esperienze editoriali a Rai3 e RaiNews24. Insomma ricoprire la poltrona di capo della Comunicazione per lui non dovrebbe essere un problema, anzi.

Il terzo nome che circola, infine, è quello di CASINELLI. Giornalista di 54 anni, professionista dal 1998, è sbarcato in Rai nel 2009 nella direzione Staff del Direttore Generale Mauro Masi. È stato capo ufficio stampa del Gruppo e dal 2013 è direttore responsabile del periodico “Radiocorriere TV”. Dal 2015 è responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali di RaiCom, il braccio commerciale dell’azienda. Corre per guidare la direzione Comunicazione, ma anche un ritorno al quarto piano potrebbe essere la giusta soluzione del “rebus” di Fuortes.

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