Gaffe al Nyt. Mail errata agli abbonati crea il caos

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new york timesQuando un click di troppo manda in tilt un giornale. Potere dell’Email. È successo al New York times che per una lettera telematica inviata a chi non doveva, ha creato il caos tra gli abbonati alla versione online. “Caro abbonato”, recita la mail che il quotidiano New Yorkese ha inviato a tutta la sua mailing list, “i nostri registri indicano che hai recentemente richiesto la cancellazione del tuo abbonamento. Per favore, ricorda che quando questo servizio cesserà, non avrai più alcun accesso a NYTimes.com e alle nostre apps”. Il problema è che questa mail l’hanno letta anche persone che non avevano alcuna intenzione di rescindere l’abbonamento con il giornale della grande mela, e hanno letto anche la seconda parte della comunicazione, quella in cui il giornale offriva il 50% di sconto per 16 settimane a chi volesse tornare sui propri passi. Così la comunicazione che doveva essere indirizzata solo alle poche centinaia di abbonati che effettivamente volevano lasciare il giornale, è arrivata a otto milioni di utenti. I più furbi si sono subito affrettati ad inviare disdetta per poi riabbonarsi con lo sconto. Per correre ai ripari, poco dopo, il Nyt ha pubblicato un Tweet in cui diceva: “La mail non è nostra”, facendo pensare che si trattasse di una truffa informatica. Invece di evitare la figuraccia la scelta comunicativa del giornale ha peggiorato la situazione facendo temere l’azione degli hacker, riusciti ad entrare in possesso di dati bancari e personali degli abbonati. L’agitazione tra gli abbonati non è diminuita bensì aumentata. Finché la portavoce del Times, Eileen Murphy, a inviato una nuova e-mail, in cui ha affermato: “Ci scusiamo per l’errore commesso, ma non è stata compromessa la sicurezza di nessuno”.