Gb News. La nuova tv inglese di destra abbandonata dagli sponsor

0
374
Foto da sito https://www.gbnews.uk/

È appena nata e già sta scatenando polemiche su polemiche. Parliamo di GB News, un nuovo canale di informazione britannico che ha debuttato meno di una settimana fa superando, al suo esordio niente di meno che la Bbc, il network a cui, la neonata tv, si propone come alternativa. Un canale dichiaratamente di destra che si oppone al politicamente corretto rappresentato dal servizio pubblico inglese, accusata di essere lontana dal paese reale e troppo di sinistra.

Così, pronti via, Dan Wootton uno dei conduttori della nuova tv si è lanciato in un lungo monologo anti lockdown durante la trasmissione “Tonight Live” scatenando le ire degli oppositori che hanno riversato online la loro contrarietà. Il risultato è che molte grandi aziende hanno deciso di non pubblicizzare i loro prodotti sul nuovo canale. Vodafone, Ikea, Nivea, Bosch e Pinterest hanno già ritirato la pubblicità, in quello che è diventato ben presto una sorta di boicottaggio.
Tanto che, come riporta Luigi Ippolito sul Corriere della Sera, si è scomodato direttamente il ministro della Cultura, Oliver Dowden, che ha dichiarato: “uno dei pilastri delle nostre libertà sono i nostri media robusti, liberi e diversificati: e GB News è un’aggiunta benvenuta a quella diversità. I marchi possono fare pubblicità dove vogliono, ma sarebbe preoccupante se soccombessero ai gruppi di pressione”.

Un intervento che evidenzia l’appoggio del governo Jhonson alla nuova iniziativa editoriale ma che potrebbe essere arrivato tardi. La campagna di boicottaggio partita dagli attivisti di sinistra di “Stop Funding Hate” (basta finanziare l’odio) che ha chiesto a varie aziende di interrompere la pubblicità sul nuovo canale, ha già attecchito e molti brand si sono ritirati annunciando la cancellazione dei contratti, non tutti sottoscritti, ma alcuni raggiunti con accordo verbale.

Approfondimenti