Genova, lo spot di Subito.it fa infuriare sindaco e cittadini

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Un recente spot pubblicitario del popolare sito di acquisti Subito.it ha scatenato lo sdegno dei cittadini di Genova e del sindaco Marco Bucci. Protagonisti della scenetta sono due amici comodamente seduti nel salotto di casa. Uno dei due chiede all’altro se ha poi acquistato la bici che desiderava e quest’ultimo risponde soddisfatto: “Arriva da Genova, l’ho comprata su Subito”.

“Da Genova? E l’hai pagata prima di vederla?” ribatte esterrefatto l’amico, alludendo neanche troppo velatamente allo stereotipo che vorrebbe i genovesi come poco onesti in ambito di compravendite. E parte un breve sketch in cui ci si immagina il malcapitato acquirente ricevere a domicilio una serie di strampalate biciclette, tutte diverse da quella che gli era stata promessa, prima del ritorno alla realtà e della spiegazione: “Ma che ti immagini? Su Subito l’acquisto è sicuro”.

Ecco lo spot incriminato:

Lo spot ha suscitato in brevissimo tempo l’indignazione dei cittadini del capoluogo ligure, sentitisi accusati di essere predisposti per natura a truffare il prossimo. A metterci la faccia in prima persona è stato il sindaco Marco Bucci, che in un post pubblicato su Facebook ha invitato l’azienda a ritirare la pubblicità e a cessarne quindi il passaggio in televisione. “L’immagine dei genovesi, attraverso il pensiero di uno dei protagonisti dello spot, è stereotipata in quella di chi cerca di arrembare una fregatura al cliente del portale web, che si salva grazie al rigido protocollo in atto da parte dell’azienda mediatrice di vendite” –  spiega Bucci – “La ritengo una mancanza di rispetto nei confronti dei genovesi e condivido dunque le tante lamentele che si stanno scatenando sui social e quelle che sono arrivate attraverso mail e messaggi al sottoscritto”. E conclude: “Confido che il team di Subito.it provveda a ricompensare Genova e i genovesi con la scena e lo spazio che meritano e non dipingendoli come venditori di biciclette dalle ruote quadrate”.

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