Gerardo Greco a Rete4 per costruire “La7 del Biscione”

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Ieri l’indiscreto del Messaggero: “Gerardo Greco lascia Viale Mazzini: nuovo direttore di Rete4”. Oggi Il Fatto Quotidiano e Libero aggiustano il tiro: “Sarà il nuovo direttore del Tg4”. L’attuale direttore di Radio Rai, insomma, avrebbe le valigie in mano, pronto ad intraprendere il viaggio della concorrenza Mediaset. “Dovrebbe andare a dirigere il Tg4 – spiega Gianluca Roselli sul Fatto Quotidiano – e in più gli verrebbe affidata una trasmissione d’informazione in prima serata. Voci di corridoio confermano la trattativa, che sarebbe a buon punto, anche se non si è ancora giunti alla firma di un contratto. La notizia conferma il nuovo corso di Mediaset: non più informazione ‘urlata e populista’, come quella di Paolo Del Debbio, Mario Giordano e Maurizio Belpietro, responsabili, secondo Silvio Berlusconi, di aver portato voti a Lega e Cinque Stelle, ma un’informazione più sobria e pacata, di approfondimento. Specialmente su Rete4, che Piersilvio Berlusconi vuole trasformare in una sorta di ‘La7 del Biscione’. Oltre a Greco, i volti del rilancio Mediaset saranno Barbara Palombelli (in prima serata), Nicola Porro, Roberto Giacobbo e Gianluigi Nuzzi”.

Una notizia ribadita anche da Francesco Specchia che su Libero si spinge ad impartire “lezioni di Greco”. “Il canale ben diretto da Sebastiano Lombardi vedrà dunque l’entrata di Greco come direttore del Tg – e probabile volto delle 19- nonché come conduttore di una prima serata politica virata più sulla cronaca e sul sociale. A cui s’affiancherà un’altra prima serata di Nicola Porro, più economico/politica, oltre alla vera novità della stagione: il ritorno di Barbara Palombelli alla politica-politicata in funzione anti-Lilli Gruber”. “Il problema di Greco è che è un rompicoglioni di talento. E’ la sua forza e, talora, la sua debolezza: amico di tutti – conclude Specchia – ma poco propenso agli spartiti altrui”.